“Premio Nazionale per la Ricerca nel Mistero”

domenica, 5. febbraio 2012 15:13 | Autore:Webmaster_Michele

Convegno ed evento di premiazione per il “Premio Nazionale per la Ricerca nel Mistero”

Si svolgerà il 12 febbraio 2012 l’evento di premiazione dei vincitori della prima edizione del “Premio Nazionale per la Ricerca nel Mistero”, organizzato da Eremon Edizioni, in collaborazione con Terra Incognita Magazine, Fenix diretta da Adriano Forgione e X-Times diretta da Lavinia Pallotta. L’intera giornata si terrà presso il Mercure Hotel EUR Roma West, in viale Eroi di Cefalonia, 301 a partire dalla ore 10. Oltre alla premiazione, si svolgerà un importante convegno a cui parteciperanno in veste di relatori, alcuni dei più noti ricercatori del mistero del panorama nazionale. I relatori affronteranno il mistero in tutte le sue diverse sfaccettature. Ecco il programma completo della giornata. Non mancate, sarà un evento da non perdere!

Fonte: http://www.terraincognitaweb.com/12-febbraio-2012-convegno-ed-evento-di-premiazione-per-il-premio-nazionale-per-la-ricerca-nel-mistero/

Categoria: Conferenze e Convegni | Commenti (0)

Sulla luce fuori dal tunnel vista da chi esce dal coma

giovedì, 5. gennaio 2012 0:18 | Autore:Webmaster_Michele

Luce fuori dal tunnel vista da chi esce dal coma, scoperta la causa

Il coma, una delle esperienze più forti e drammatiche che un uomo possa trovarsi a dover sperimentare nella sua vita. Da moltissimi anni si cerca di scoprire quali meccanismi entrano in gioco nel fisico di questi pazienti determinando così la loro sopravvivenza o, nel peggiore dei casi, il loro decesso.

Le ricerche più misteriose ed affascinanti a riguardo sono però quelle circa le cosiddette NDE (Near Death Experience, tradotto in italiano come “esperienza di pre morte”), una serie di incredibili esperienze extracorporee ricorrenti nei racconti dei pazienti sopravvissuti a stati di coma più o meno gravi.

Sulle NDE hanno scritto anche autori di un certo rilievo di epoche, e quindi anche di culture e religioni, diverse. Tra questi ricordiamo Platone, Oscar Lewis, Ernest Hemingway, Lev Tolstoj e Victor Hugo. Alcuni straordinari parallelismi con questi fenomeni sono presenti perfino nella Bibbia.

Il racconto più frequente, segnalato da circa un paziente su cinque reduce dal coma in una qualsiasi parte del mondo, è quello della luce in fondo al tunnel. Questi affermano pertanto di essersi trovati in una sorta di galleria buia, in fondo alla quale potevano scorgere una forte luminosità e, in alcuni casi, potevano addirittura osservare ciò che accadeva nella stanza in cui si trovavano. Secondo i racconti percorrendo questo tunnel in direzione della luce i pazienti capivano che stavano tornando alla vita e, alla fine di questo si risvegliavano dal coma.

La spiegazione al fenomeno che per molti anni i pazienti stessi e anche parte della comunità medica si sono dati è stata di natura paranormale o religiosa.

Secondo i sostenitori delle teorie paranormali si tratterebbe semplicemente di un contatto anticipato con l’aldilà, in base al quale viene data la possibilità alla persona di scegliere tra la vita e la morte. Secondo i credenti invece il fenomeno andrebbe interpretato secondo teorie e spiegazioni variabili a seconda del credo religioso professato, legate sempre e comunque a entità sovraumane come dei, santi e angeli.

A frenare l’entusiasmo e la fantasia dei credenti e degli appassionati del paranormale è arrivata la ricerca effettuata dai neurologi tedeschi della Charité University of Medicine di Berlino pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Neuroscience Letters.

Secondo il team di ricercatori guidato da Alexander Wutzler il fenomeno sarebbe causato da allucinazioni di natura chimica provocate da livelli altissimi di serotonina, un neurotrasmettitore monoaminico sintetizzato nei neuroni serotoninergici del sistema nervoso centrale e in alcune cellule dell’apparato gastrointestinale, coinvolto principalmente nelle reazioni legate alla regolazione dell’umore e nell’elaborazione di immagini e suoni.

La molecola, isolata per la prima volta nell’Università “La Sapienza” di Roma nel 1935 dal farmacologo Vittorio Erspamer a cui è tuttora intitolato l’Istituto di Farmacologia Medica del suddetto ateneo, giocherebbe un ruolo importante nei momenti di forte stress traumatico, esplicando una azione rilassante ed illudendo il nostro corpo di trovarsi in una sensazione di benessere, evitando così l’aumento dello shock.

I ricercatori hanno condotto i loro esperimenti sui topi, nei quali hanno potuto osservare un aumento sostanziale dei livelli di serotonina a seguito di un forte stress traumatico. Non ci sono motivi per non credere che nell’uomo succeda esattamente la stessa cosa e che questa concentrazione “anormale” rientri in un meccanismo biochimico alla base delle allucinazioni e delle percezioni che da secoli caratterizzano i racconti dei reduci da coma.

Mirko Carnevale
Fonte: http://www.controcampus.it/spip.php?article23583

Categoria: Paranormale, Ricerca Parapsicologica, Scienza | Commenti (0)

Radiotelescopio Cileno riprende collisione fra due galassie

lunedì, 10. ottobre 2011 13:01 | Autore:Webmaster_Michele

Ha ‘aperto gli occhi’ per la prima volta, il più complesso osservatorio astronomico sulla Terra, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (Alma), ed ha fotografato uno scontro titanico fra galassie. L’immagine, ottenuta durante la fase di collaudo di un telescopio ancora in costruzione, e’ stata pubblicata dallo European Southern Observatory (Eso).

L’immagine ha come protagoniste ‘Le Antenne’, due galassie a spirale (chiamate NGC 4038 e 4039) in collisione e distanti circa 70 milioni di anni luce, in direzione della costellazione del Corvo. Grazie ad Alma è stato possibile scoprire qualcosa che non sarebbe mai stato possibile identificare nella luce visibile: le nubi di gas freddo e denso nel cuore delle galassie e nella regione caotica dello scontro da cui si formano le nuove stelle.

Questo e’ solo un assaggio della visione dell’universo che Alma potrà offrire quando sara’ completato, nel 2013, sulla piana di Chajnantor, nel nord del Cile, a un’altezza di 5.000 metri. Attualmente infatti la schiera di antenne radio paraboliche (del diametro di 7 e 12 metri) è composta da circa un terzo delle 66 previste. Questi ricevitori saranno collegati tra loro come un unico, grande radiotelescopio per poter osservare contemporaneamente la stessa porzione di cielo nella banda di radiazione millimetrica e sub millimetrica, che ha una lunghezza d’onda circa 1000 volte maggiore di quella della luce visibile.

Il progetto Alma vede un’ampia partecipazione internazionale fra Stati Uniti, Europa e Giappone. L’Italia gioca un ruolo di primo livello, sia a livello scientifico che tecnologico. Ha infatti sede presso l’Istituto di Radioastronomia dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) uno dei 7 Alma Regional Center (Arcs) della rete europea. L’azienda Thales Alenia Space guida il consorzio industriale (Francia, Italia e Germania), che rappresenta il contributo europeo al programma, ed ha siglato il contratto per la fornitura di 25 radiotelescopi del diametro di 12 metri, che verranno installati nel sito noto come Liano de Chajnantor, sulle ande Cilene.

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/scienza/2011/10/04/visualizza_new.html_695389838.html

Categoria: Notizie di Confine, Scienza | Commenti (0)

Scoperto un pianeta adatto alla vita

lunedì, 3. ottobre 2011 9:17 | Autore:Lirael

Tra i 573 pianeti che orbitano vicino al nostro sistema solare identificati nell’Estrapolar planets catalogne ne è stato trovato uno simile al nostro. Il gruppo tedesco guidato da Lisa Kaltenegger ha segnalato un pianeta grande 3,6 volte la terra. questo pianeta ruota attorno alla stella HD85512 grande il 69% del nostro sole e distante da esso 36,23 anni luce.
L’orbita di questo pianeta è allungata e ha un raggio pari a 39 milioni di km e impiega 54 giorni per fare un giro completo attorno alla sua stella. il nome di questo pianeta è HD85512b, un chiaro derivato dal nome della stella.
Dai modelli realizzati sembra che sia un pianeta più nuvoloso del nostro, ma con un’atmosfera simile, quindi con presenza di vapore acqueo. purtroppo, vista la distanza, con i nostri strumenti non siamo ancora in grado di identificare bene tutti i componenti dell’atmosfera, ma i modelli matematici sulla composizione matematica sembrano avvallare l’ipotesi che in pianeti con una massa inferiore a 10 volte quella della terra ci siano più possibilità di trovare un’atmosfera composta principalmente da azoto e ossigeno.

Fonte: http://it.notizie.yahoo.com/scoperto-un-pianeta-adatto-alla-vita.html

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Argentina: misteriosa palla di fuoco dal cielo. Un morto e otto feriti

martedì, 27. settembre 2011 8:39 | Autore:Webmaster_Michele

26 SET 2011 – (AGI) Buenos Aires. Misteriosa esplosione a Monte Grande alla periferia di Buenos Aires in cui hanno perso la vita una donna e otto persone sono rimaste ferite. Alcuni testimoni hanno riferito in merito a una ‘palla di fuoco caduta da cielo’. L’esplosione, registrata nella mattinata, ha distrutto due case e tre automobili. In attesa di una perizia scientifica non si esclude nessuna ipotesi, anche che si sia trattato di un frammento o di un meteorite .

Fonte originale: http://www.clarin.com/ciudades/vivienda-exploto-Esteban-Echeverria_0_561543993.html

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Satellite verso la Terra. Domani possibile impatto in Italia

giovedì, 22. settembre 2011 12:50 | Autore:Webmaster_Michele

ROMA - I frammenti del vecchio satellite della Nasa che domani si distruggera’ a contatto con l’atmosfera potrebbero cadere sulle regioni del nord d’Italia.Allo stato delle simulazioni e’ questa la previsione degli scienziati che stanno analizzando la traiettoria del satellite. La zona di caduta individuata e’ un’area di 200 chilometri che sara’ via via ristretta con il passare delle ore.L’area di caduta dei frammenti individuata comprende Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Liguria ed Emilia Romagna e potra’ essere definita con certezza solo tra un’ora e 40 minuti prima dell’impatto al suolo.Allo stato non e’ neanche possibile stabilire che tipologia dei 26 frammenti previsti potrebbe abbattersi sul nostro territorio: si tratta di pezzi, ha spiegato il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, che vanno da 158 chili a sei etti.Allo stato delle simulazioni la probabilita’ che un frammento colpisca il nostro Paese e’ dello 0,9%.

Due al momento le traiettorie di caduta individuate: una che taglia tutto il nord Italia e l’altra che invece interesserebbe solo il nord-ovest.I pezzi del satellite della Nasa potrebbero cadere sull’Italia tra le 19.15 di venerdi’ e le 5 di sabato. E’ questa la ‘fascia’ di allarme individuata dagli scienziati che hanno partecipato questa mattina al Comitato operativo della Protezione civile. In particolare al momento sono due le possibili finestre di caduta: la prima tra le 21.25 e le 22.03 del 23 e la seconda tra le 3.34 e le 4.12 del 24.Secondo le previsioni della Nasa almeno 26 frammenti potenzialmente pericolosi potrebbero disperdersi nel raggio di circa 600 chilometri. Il rischio che possano esserci danni per gli esseri umani è pari a 1 su 3.200.Grande quanto un autobus, il satellite era in orbita da 20 anni per raccogliere dati sulla fascia di ozono che protegge la Terra dai raggi ultravioletti. La sua caduta è probabilmente la conseguenza dell’impatto con i detriti di un altro satellite, avvenuto pochi anni fa.

GABRIELLI: NO EVACUAZIONE MA MISURE DI AUTOPROTEZIONE – Non ci sara’ nessuna evacuazione dei cittadini che abitano nelle zone del nord Italia che potrebbero essere interessate dalla caduta dei frammenti del vecchio satellite della Nasa, prevista per domani, ”anche perche’ dovremmo evacuare 20 milioni di persone”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, al termine del Comitato operativo della Protezione civile per fare il punto sulla situazione e mettere in atto gli interventi necessari. ”Ci troviamo di fronte a un evento – ha spiegato Gabrielli – di cui non c’e’ letteratura perche’ la stragrande maggioranza di questi frammenti cade in mare o in zone deserte. Dunque stiamo cercando di mettere in piedi per la prima volta un sistema di autoprotezione che passa innanzitutto per una informazione trasparente, chiara e tempestiva”. Al momento, ha spiegato Gabrielli, i suggerimenti che vengono dati alla popolazione sono di evitare i luoghi aperti nelle finestre di caduta e di evitare i piani alti degli edifici e di porsi sotto le architravi o nelle zone ad angolo delle proprie case e non al centro dei solai. Gabrielli ha assicurato che tutte le misure necessarie verranno approntate nelle prossime ore e che in ogni caso quel che e’ fondamentale e’ l’informazione ai cittadini, proprio per l’impossibilita’ di prevedere una evacuazione di massa.

”Mai come in questa situazione gli organi di informazione diventano strutture di Protezione civile con una grande responsabilita’ ”. Informare tempestivamente, ha aggiunto il capo del Dipartimento, ”non e’ sinonimo di allarmismo: il nostro dovere e’ di consentire alla gente di essere adeguatamente e correttamente informata”. Per questo tutte le informazioni necessarie saranno pubblicate sul sito della Protezione Civile (www.protezionecivile.it), compresi i bollettini di aggiornamento della situazione previsti ogni due ore. E’ inoltre attivo un Contact center dove i cittadini potranno chiamare per segnalare particolari situazioni. Gabrielli ha annunciato inoltre che in ogni singola regione verra’ costituito un gruppo di coordinamento per le attivita’ di Protezione civile e di allertamento, sia della popolazione sia per quanto riguarda i siti strategici.

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/scienza/2011/09/21/visualizza_new.html_701049945.html

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Un pianeta con due soli, come in Guerre Stellari

martedì, 20. settembre 2011 7:27 | Autore:Webmaster_Michele

Come in Guerre Stellari, esiste davvero un pianeta con due soli, come Tatooine. Lo ha visto il cacciatore di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler, e questo mondo alieno si trova solamente a 200 anni luce dalla Terra. Il risultato è annunciato su Science da un gruppo di ricerca coordinato dall’americano Laurance Doyle, del Seti Institute.

Chiamato Kepler-16b, è il primo pianeta che orbita intorno a due stelle ad essere osservato direttamente e dimostra quanto possano essere diversi i pianeti della Via Lattea.

Sebbene si sospettasse da tempo l’esistenza di pianeti che orbitano intorno a due astri, è la prima volta che uno di questi viene visto mentre transita davanti alle sue stelle. ”E’ il primo esempio, confermato senza ambiguità, di un pianeta circumbinario, cioe’ di un pianeta che orbita intorno a due stelle”, ha osservato uno degli autori, Josh Carter, del Centro per l’Astrofisica Harvard-Smithsonian. ”Ancora una volta – ha aggiunto – scopriamo che il nostro Sistema Solare è solo un esempio della varietà di sistemi planetari che la natura può creare”.

Distante 200 anni luce dalla Terra, il pianeta e’ stato scoperto monitorando la brillantezza di 155.000 stelle ed è stato sorpreso mentre transitava davanti ai suoi soli, eclissandoli parzialmente. Il sospetto che il sistema potesse ospitare il pianeta è venuto dallo studio della brillantezza delle due stelle: gli astronomi hanno notato che la luminosità di queste si indeboliva a intervalli irregolari, anche quando nessuna delle due eclissava l’altra. I ricercatori sono cosi’ andati a caccia di un terzo corpo celeste, che potesse causare il fenomeno transitando davanti a entrambe le stelle.

Il pianeta Kepler-16b è un gigante gassoso grande quanto Saturno, anche se più denso e non si pensa possa ospitare forme di vita. Questo mondo extrasolare simile al Tatooine della saga di Guerre Stellari impiega 229 giorni per orbitare intorno alle due stelle, dalle quali dista circa 100 milioni di chilometri: una distanza confrontabile a quella che separa Venere e il Sole. Le stelle del sistema che ospita il pianeta appartengono a un sistema binario e sono entrambe più piccole e fredde del Sole, con una massa, rispettivamente, pari al 20% e al 69% della massa della nostra stella. Per questa ragione la superficie del pianeta dovrebbe essere molto fredda, si calcola sia compresa fra -73 e -100 gradi. Secondo i ricercatori il pianeta si sarebbe formato nello stesso disco di polveri e gas dal quale sono nate le due stelle.

Fonte: http://ansa.it/web/notizie/specializzati/scienza/2011/09/15/visualizza_new.html_703044946.html

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Una misteriosa bolla nei cieli della Cina: ufo o fenomeno atmosferico?

venerdì, 26. agosto 2011 13:58 | Autore:Webmaster_Michele

Una misteriosa sfera di luce è apparsa nei cieli della Cina, lasciando molto stupiti cittadini e studiosi del Planetario di Pechino. Un semicerchio luminoso che ricorda fenomeni come l’aurora boreale, ma anche le bolle spazio-temporali della fantascienza, con annesse suggestioni sugli extraterresti. Il fenomeno è durato complessivamente meno di 15 minuti, ma è stato interamente registrato e messo a disposizione degli scienziati. “Certo – spiega uno studioso del Planetario – la gente ha fatto molte ipotesi. Personalmente penso sia una sorta di meteorite o un fenomeno dello spazio terrestre”. Quale che sia la spiegazione resta la grande suggestione delle immagini e la sensazione che, se mai si fosse trattato davvero di un contatto extraterrestre, difficilmente la censura cinese farebbe trapelare la notizia.

Immagine anteprima YouTube

Fonte: http://video.virgilio.it/una-misteriosa-bolla-nei-cieli-della-cina-ufo-o-nuvola__1127876859001.html

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Minacce su forum e lettere al Centro Ufologico Nazionale, si firma “Guardiano del Sistema”.

giovedì, 28. luglio 2011 13:27 | Autore:Webmaster_Michele

Roberto Pinotti lancia l’allarme su FB – Sembra una storia di fantascienza ma non lo è. Quello che circola oggi sulla rete è una minaccia, probabilmente da parte di uno squilibrato, che si finge niente meno che un extraterrestre. Sotto il mirino c’è il CUN (Centro Ufologico Nazionale) e l’esponente fiorentino più in vista del Centro Roberto Pinotti.Attraverso un messaggio inserito su vari forum e anche attraverso lettere inviate al CUN, il “Guardiano del Sistema” – così si firma questo personaggio – invita a cessare le pubblicazioni del periodico edito del Centro.E’ proprio lo stesso Pinotti, da Firenze, a lanciare l’allarme via Facebook: “Un sedicente esponente del NWO fa dichiarazioni minacciose ai 4 venti in internet contro di noi. Sono anche arrivate lettere anonime. Sta per succedere qualche cosa!”.
Intervengono sulla sua pagina FB anche importanti personaggi esperti in materia come Mauro Biglino, esperto in traduzioni dall’Aramaico e autore di “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia” che consiglia a Roberto Pinotti di non preoccuparsi. Anche l’insegnante Giorgio Pastore sostiene che si tratta solo di un invasato.
Non è dello stesso parere il giornalista Alfredo Lissoni, esperto in misteri, che invece si dichiara preoccupato.
“Io non sottovaluterei il caso – spiega Lissoni – dallo stile sembra lo stesso personaggio che da alcune settimane ha preso di mira con analoghi messaggi ‘pseudofilomassonici’ un noto esponente della Lega Nord e che sta peraltro inondando di messaggi la redazione di un giornale, ironia della sorte, di estrema sinistra. Decodificando con idee politico-esoteriche confuse. Ma visti gli ultimi eventi in Norvegia, sappiamo che anche gli scemi sono pericolosi”.
“L’informazione segreta – prosegue il giornalista – che chiedete c’è, eccome. ‘Kosmos’ la dirigevo io e non Pinotti. Per questo sono intervenuto. E questo personaggio ha cominciato a disturbare con sms anonimi, in radio, già due mesi fa. Non pensavo di ritrovarlo anche qui, anche se avrei dovuto immaginarlo, comunque è già stato denunciato e fra breve lo troveremo”.

ECCO LA MINACCIA SUL FORUM DEL CUN CONSULTABILE QUI:
http://cunnetwork.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9861544

COUNTDOWN
A suo tempo Eravate StatE avvisati: i vostri teNtativi di raccordarvi con l’esterO noN sarebbero stati tollerati. L’Italia è un feudo periferico dell’Impero del NOM con 60 milioni di sudditi pronti da sempre a VenIre a patti con chi è più FortE sia militaRMEnte che politicamente. Non è un caso se nel 1943 vi abbiamo invaso accordandoci con la Mafia e la CamoRra, da noi considErate più serie dei vostri governanti di ieri e di oggi. Dalla Metà degli anni Sessanta sugli UFo avete Creato OgNi tipo di probLEma indagando seriamente, comportandovi intelligentemente, inserendovi a sorpresa con soluzioni Brillanti anche ad alto livello, imponendovi ai media e a chi vi contesta. Più volte con discrezione e da dietro le qUinte vi abbiamO infiltrato e poi stoppato, ma vi siete sempre rialzati, e oggi costituite uN problEma. Il Vostro è un lIvello divulgativo e mediatico ancora basso; operate solo in lingua italiana e questo non ci crea in fondo gravi problemi. Dell’Italia e di San Marino non ce ne FrEga più di tanto. Ma quest’idea di collegaRvi con gli inglesi, i francesi, i MEssicani, i bRasiliani e ora gli USA è pEricolosa. Le intenzioni eMerse con l’ultimO Simposio del 16 e 17 Aprile non Ci sonO affatto piaciute. ANche perché come pochi avete perfettamente già capito e scritto cosa sta succedendo, cosa stiamo facendo e cosa faremo per tenere gli ALtri, i Visitatori, fuori dalla palizzata del nostro ranch. Figuriamoci sE vi permetteremo di CreAre verso l’ estero un effetto mediatico e moltiplicatore. Voi oggi uscite in edicola conTinuaTIVamentE dal 1995, Ma non arrivErete a festeggiare i 17 anni di pubblicazioni. L’apocalittico 2012 sarà davvero la vostra fine perché la vostra rivista sarà fermata una volta per tutte. Niente di drammatico. Oggi non si ammazza né si fa licenziare più nessuno. Alla Casa Bianca c’è un democratico neGro e perfino La Rossa Cuba dI Fidel è tOllerata. Basta anCora una volta “azzoppare” l’editore di turno. Fu fatto nel 1980 bloccando in edicola NOTIZIARIO UFO al n. 17. Negli anni Novanta le nostre pressioni Hanno vinto la rEsistenza di Editalia (che preferì esporre il suo stampatore Cappetta come editore). L’ operazione Futuro è stata il nostro più grande successo: VI creAmmo una fronda interna che feRmò per anni Pinotti e che fRantumò l’ufologia in Italia in tanti rivoli. Quindi opErammo sulla Kosmos che era seNza mezzi e infine con l’Olimpia fermatasi alle prime avvisaglie della crisi. Il vostro “paDre spIrituale” Pinotti è stato fino ad orA bravo e fortunaTo, uscì inspiEgabilmente indenne dA molte trappole che avevamo preparato. Ma quando anche Acacia sarà messa nell’impossibilità di aGire non potrete più andare avanti. E così LuI sE ne andrà in pensione a fare del giardinaggio mentre ai soci del CUN non resterà che litigare fra di loro e allinearsi alla ufologia che noi proteggiamo da sempre in Italia. Il CUN non durerà un altro anno, sappiatelo.
GodeteVi dunquE questi ultimi Numeri, ne avreTe per poco. Pinotti e le sue velIne non riusciranno ancora una volta a fare il miracolo…
Il Mondo sarà più tranquillo e in fondo così nessuno si farà male.
Lo status quo non va mai alterato…
E poiché le comunicazioni anonime non sono indizio di stile, mi firmo
UN GUARDIANO DEL SISTEMA, da Voi conosciuto come POTERIFORTI

ALLA MINACCI SEGUE L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE NAZIONALE DEL CUN ALFREDO BENNI:
“E se non vi fermeremo con le buone, vi fermeremo con le cattive; meglio che vi arrendiate agli eventi”. C’è la parola UFO che è scritta in maniera anomala: UFo. Rovescia alla logica usata prima. Che vorrà dire ? C’è anche un doppio significato ? Rovesciare un oggetto (object)? Mi riservo una ulteriore analisi più approfondita…
Alfredo Benni – Consigliere Nazionale
Coordinatore CUN Lombardia

a cura di Camilla Mencarelli

Fonte: http://firenzenews.altervista.org/minacce-su-forum-e-lettere-al-centro-ufologico-nazionale-si-firma-guardiano-del-sistema-roberto-pinotti-lancia-lallarme-su-fb/

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Scoperta tomba anomala presso la Piramide del Sole

martedì, 26. luglio 2011 12:23 | Autore:Webmaster_Michele

Il 22 luglio è stata scoperta una tomba, di una tipologia mai vista prima, all’interno di uno dei tunnel Ravne nei pressi della Piramide del Sole del famoso gruppo di piramidi scoperte nel 2005 a Visoko (Bosnia-Erzegovina).

La Fondazione Bosniaca (Archaeological Park: Bosnian Pyramid of the Sun), che cura gli scavi sulle piramidi a Visoko, si avvale da poco più di un anno della collaborazione di un gruppo italiano di ricerca (SB Research Group) capitanato dal Prof. De Bertolis dell’università di Trieste.

La settimana scorsa la redazione di Runa Bianca è stata contattata dal Prof. De Bertolis per avvalersi della collaborazione dell’Arch. Vincenzo Di Gregorio e di alcune apparecchiature tra cui anche un georadar sofisticato costruito nelle officine di Pisa.

Già in passato negli stessi luoghi altri avevano tentato di scandagliare con dei georadar il terreno, ma con poca fortuna. Grazie invece al georadar in dotazione e con l’esperienza di Di Gregorio si è riusciti ad individuare un’anomalia posta sotto il piano di calpestio di un tratto dei tunnel Ravne.

Ad un primo esame la struttura rilevata potrebbe essere una sepoltura composta da due corpi posti a profondità differenti: il primo a 1, 5 metri di profondità ed il secondo a 3 metri. Due camere sovrapposte interamente in pietra con una morfologia simile a due rombi, al loro interno il tracciato del georadar mostra delle aree bianche corrispondenti ad aria. Si può presumere la presenza di due salme sospese nel mezzo. Le dimensioni delle sepolture risultano essere quelle canoniche di 1 x 2 metri circa. La profondità dell’intero complesso però arriva a circa 4, 3 metri.

Gli scavi sono iniziati il 25 luglio e sono tutt’ora in corso. Se venisse accertato che la struttura sia realmente una sepoltura doppia sarebbe un unicum nella storia dell’archeologia. La struttura a “rombi” contrapposti evidenziata dal tracciato del georadar, e illustrata da uno schizzo prospettico 3D indicativo, non è stata sinora mai osservata in un complesso funerario. Poiché la metodologia di sepoltura è strettamente connessa alla cultura del popolo che l’ha creata, questa particolarissima tomba potrebbe gettare luce su un periodo storico poco conosciuto e addirittura su di un popolo probabilmente ancora sconosciuto.

Da studi effettuati con tecniche non invasive dallo staff della redazione della rivista Runa Bianca è emerso altresì che la tomba è intatta, e quindi se arricchita da un corredo funerario, lo stesso è in loco esattamente come è stato messo dai suoi costruttori. Lo studio del corredo funerario servirà, forse per la prima volta, per ottenere importantissime informazioni sugli utilizzatori dei tunnel di Ravne, del loro periodo, della loro cultura e della loro religione, che si sospetta fosse legata al culto della madre terra e per questo avessero scelto dei tunnel per deporre i loro personaggi di maggior spicco.

Ai primi di Settembre a Sarajevo verranno comunicati i risultati dei lavori effettuati quest’anno presso le piramidi bosniache, e la redazione di Runa Bianca con questa sua eccezionale scoperta, avrà un posto di rilievo in questo convegno.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti si può contattare la redazione di Runa Bianca all’indirizzo redazione@runabianca.it oppure visitare il sito www.runabianca.it e www.antikitera.net che seguiranno da vicino lo sviluppo della scoperta.

Fonte: http://www.antikitera.net/news.asp?id=10712&T=2

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