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Il sangue di San Gennaro

a cura di Giuseppe Ricciardiello

       

Non si sa per certo se San Gennaro sia esistito realmente, la Chiesa Cattolica però non ha dubbi, secondo la tradizione Januarius fù vescovo di Benevento sotto l'imperatore romano Diocleziano. Nel 305 Januarius venne arrestato per ordine del governatore della Campania con l'accusa di aver convinto un certo Sosius che "presto avrebbe vestito la corona del martirio", Januarius infatti disse di aver visto delle fiamme sul capo di Sosius mentre cantava in chiesa. Furono entrambi condannati a morte ed esposti ai leoni in un anfiteatro, questi però si sarebbero rifiutati di attaccarli, allora furono portati in una piazza della cittadina di Pozzuoli dove furono decapitati, a questo punto la tradizione racconta che una serva raccolse il sangue del martire dalla pietra sulla quale Januarius fù
decapitato. Nel quinto secolo poi le spoglie di Gennaro vennero portate in una catacomba vicino Napoli dove Gennaro divenne il santo protettore della città. Le ossa
che nel frattempo erano state portate nella chiesa vescovile, furono rubate nel 813 da un re longobardo che le portò a Benevento, dove rimasero nascoste per qualche secolo. I resti del santo furono poi ritrovati durante dei lavori sotto l'altare del monastero di Montevergine, Federico D'Aragaona allora le riportò a Napoli. Nel 1337 l'arcivescovo Orsini introdusse una cerimonia religiosa in onore al santo, durante una processione il 17 agosto del 1338 il sangue si sciolse nella fiala in cui era custodito, come se fosse ancora nel corpo di San Gennaro.

IL MIRACOLO

La reliquia, che consiste in due piccole boccette contenenti il sangue del santo, che sono contenute in una piccola teca di forma circolare con una lunga impugnatura, è esposta tre volte l'anno, il primo sabato di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre. La chiesa si dichiara scettica ma permette comunque all'arcivescovo di celebrare il rito nella cattedrale della città. Durante la cerimonia la reliquia viene più volte agitata per osservare se la liquefazione è avvenuta, se il sangue diventa liquido viene mostrato ai
fedeli nella cappella del tesoro, dopodiché la reliquia viene esposta per sette giorni nei quali è possibile anche toccarla.

      

Il sangue liquefatto di San Gennaro.

       

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