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Le vostre esperienze con il mistero

      

Hai visto un fantasma? Nella tua casa si verificano strani fenomeni? Hai avuto un esperienza strana degna di interesse? Questa sezione è dedicata alle vostre storie. Se hai qualcosa da raccontarci, mandaci un e-mail con inserita la tua esperienza, pubblicheremo il tutto su questa sezione.

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Aiuto Provvidenziale

3 ottobre 2004

Quello che vi voglio raccontare sono dei fatti realmente accaduti e se adesso li sto esponendo è perche' da quel iper-realista che ero adesso comincio ad avere dei dubbi. Circa tre mesi fa rientrato da un lavoro mi accingevo a fare il tratto appenninico dell'autosole, quando la mia macchina al parcheggio prima dell'ingresso dell'autostrada mi fa le bizze e mi pianta cosi senza alcuna ragione, io mi intendo abbastanza di meccanica ma questa non ne voleva sapere, fortunatamente un signore molto gentile, mi da una mano fino al punto che la macchina cosi come si era spenta si mette a funzionare. Lo ringrazio e lo vedo partire per la mia stessa direzione, bologna, vista l'ora di pranzo decido pero' di aspettare a mettermi in macchina e vado a pranzo all'autogrill, finito mi metto in autostrada ma fatti pochi chilometri rimango impelagato in una colonna causata da un incidente che poi saprò essere stato mortale, quando arrivo al luogo del sinistro trovo la macchina della persona che mi aveva aiutato e costui sotto un telo di plastica, sconvolto ma non più di tanto riesco ad arrivare a bologna ma lungo la strada ogni tanto la macchina sembrava volermi mollare a bologna. Invoco la macchina di portarmi almeno a casa ma cosa strana questa mi pianta proprio davanti ad un'officina, confortato dalla buona sorte chiamo l'elettrauto che scopre che il cavo del positivo della batteria era troncato e questo funzionava solo perche' appoggiato probabilmente il cavo era stato appoggiato dal signore che mi aveva aiutato in autostrada, l'elettrauto mi dice che se si fosse staccato in autostrada io sari quasi certamente morto poichè avrei perso volante freni e motore. Ne fui sconvolto ma ringraziai il cielo anche se allora non ci credevo e dimenticai l'episodio come pura fortuna.

Nicola

     

La visita inattesa

6 ottobre 2004

Eddy torna a casa. La giornata al supermercato é stata lunga; é stanca ma al tempo stesso contenta di infilarsi il pigiama, stendersi sul letto e cercare qualcosa da vedere in tv. I pensieri non le permettono di rilassarsi, ma qualcosa, qualcuno la scuote. Ai piedi del letto c'é un uomo, alto, affascinante: L'uomo parla, le dice che può esaudire i suoi desideri di serenità e di amore. Eddy non urla, eppure si rende conto di essere di fronte ad un essere misterioso; balza in piedi, é molto vicina a lui. L'ospite continua a presentarle le sue offerte che però hanno una contropartita, lei deve avvicinarsi alla finestra e saltare giù. La donna nemmeno a questo punto chiede aiuto a chi è nella stanza accanto, intima all'uomo di andar via, comincia a recitare alcune preghiere. Tutto é inutile, lei urla, urla di andar via, di lasciarla in pace. Come mai nessuno in casa la sente? Eddy urla ancora, ancora; recita il Padre Nostro a voce altissima, butta qualcosa addosso all'uomo che sembra sgonfiarsi nel nulla. Eddy è convinta di aver avuto un contatto ravvicinato col demonio eppure rimane nella sua camera, nel suo letto dove finalmente può riposare; soltanto molte ore dopo, nella tarda mattinata successiva telefonerà ad un amico suo confidente. 

Anna

     

L'hotel

10 ottobre 2004

Salve, mi chiamo Riccardo ed abito a Terni. Vorrei riportare un fatto recentemente accaduto ad un mio amico che era in vacanza a Riccione. Avendo voluto raggiungerlo sul posto, egli mi ha cercato gentilmente una sistemazione. Non ha trovato posti disponibili in quasi tutti gli alberghi, tranne che in uno ove ha telefonato e la signorina all'apparecchio ha dato ampia disponibilità d'alloggio. Il mio amico, per curiosità, ha voluto vedere l'albergo ove avrei passato il periodo, si è recato sul posto trovando però una costruzione in abbandono con una grossa catena intorno al cancello d'ingresso ed erba incolta nel giardino interno, oltre a tapparelle abbassate alle finestre. Si è di nuovo informato presso il suo albergatore che gli ha riferito che l'hotel in questione era stato chiuso da qualche tempo. Insospettito da ciò, si è recato di fronte all'edificio e ha chiamato di nuovo, dal momento che il numero telefonico datogli da un ufficio informazioni del posto corrispondeva all'indirizzo e al nominativo dell'albergo. Il mio amico, dopo aver sentito la signorina assicurarlo sull'effettiva attività dell'albergo, si è sconcertato dicendo che l'albergo non poteva essere aperto poichè lo vedeva nello stesso istante ben chiuso con tanto di lucchetto al cancello, non essendoci stati altri ingressi; la giovane donna, quindi, si è stupita ed ha affermato con sicurezza che l'albergo era aperto da quarant'anni e l'ha invitato ad entrare ma egli ha riappeso la cornetta.

Riccardo

                

Madre e figlia

15 ottobre 2004

Ciao a tutti. Sono una ragazza di 16 anni e da quando ero piccola tutta la mia famiglia non fa che raccontarmi l'episodio successo a mia zia una ventina di anni fa. Mia zia è un infermiera del pronto soccorso e un giorno in cui faceva il turno di notte le capitò di andare a soccorrere una madre e una figlia rimaste coinvolte in un incidente. La madre morì sul colpo. La figlia dopo vari interventi venne portata nel reparto di rianimazione che si trova al piano terzo mentre il pronto soccorso si trova al piano terra. Mia zia e i suoi colleghi alcuni giorni dopo; in una notte in cui non vi era molto lavoro da svolgere, decisero di fare una seduta spiritica nella quale si manifestò loro lo spirito della madre morta nell'incidente che chiedeva informazioni a proposito dello stato di salute della figlia. Mia zia si precipitò al terzo piano per andare a vedere in che stato si trovava la giovane ragazza sentendo però intorno a lei una strana presenza. Tornata nella stanza disse allo spirito che sua figlia stava bene e che si sarebbe ripresa presto. Lo spirito rispose con queste parole (che quando mia zia ripete mi fanno venire la pelle d'oca):"lo so, cara, io sono venuta con te".

Kiara

   

Strano evento nella mia camera

17 ottobre 2004

Non posso dimenticare ciò che mi successe quella mattina di pasqua di quest'anno! Potevano essere le 7 e la mia stanza era illuminata da una flebile luce solare che entrava dalla stanza accanto; ero in dormiveglia quando mi sento stringere fortemente le mani mentre un essere mi odorava la faccia e tutto questo in pochi secondi! Io, in un primo momento non ci faccio caso, poi, quando eravamo tutti svegli il ricordo mi faceva tremare. Oltretutto a questo fatto si sono aggiunte visioni e strani avvenimenti ,come l'apparizione di un gatto rosso, anche se io ho un gatto ma è grigio, e la caduta di una pila di giornali. Ora mi posso solo consolare che non si verificano più questi avvenimenti.

Davide

        

La strana voce

20 ottobre 2004

Da qualche mese a questa parte mi capita un fatto strano. Ogni mattina, come apro gli occhi, sento una voce che non mi sembra di conoscere chiamarmi per nome.....come un bisbiglio....mi guardo intorno ma non c'è mai nessuno...questo accade tutte le mattine ormai...e sinceramente comincio a preoccuparmi...poi la notte a volte forti folate di vento entrano dalla mia finestra...durano qualche istante...e poi è di nuovo tutto calmo.

Carolina

  

Villa Melano

22 ottobre 2004

Ciao, io sono un ragazzo di 17 anni che abita in un piccolo paese in provincia di Torino. Vado a scuola a Rivoli vicino al castello. Proprio vicino al castello c'è Villa Melano, una enorme villa su cui si dicono tante cose strane. Io non ritengo di possedere poteri sovrannaturali, anche se spesso riesco a prevedere alcuni fatti (a volte anche incredibilmente precisi) che poi si avverano. Ad ogni modo fin da piccolo sono stato attratto dal mistero, e naturalmente quando ho saputo di questa villa non ho esitato a recarmici. La prima volta è stata circa 3 anni fa, eravamo solo in 3. Non mi dilungo sulle sensazioni che ci hanno pervaso entrando nell'immenso giardino a 2 passi dalla villa dopo aver scavalcato il muro vicino a un cancello arrugginito pieno di catene. Eravamo molto spaventati e al minimo rumore (corvi, gatti, ecc...) il cuore sobbalzava. Ad un certo punto mi giro e dietro di me ho notato un vecchio che ci guardava stando in piedi. Lo spavento è stato enormei. Il vecchio con una voce profonda e calma ci ha detto che non voleva spaventarci e ci ha invitato a proseguire nella nostra esplorazione. Era vestito in modo elegantissimo, aveva i capelli bianchi e gli occhi azzurrissimi, così azzurri che sembravano finti! Ci ha spiegato che era lì per fare una passeggiata e raccogliere asparagi selvatici (non è strano che un vecchio, tra l'altro vestito in modo così elegante, scavalcasse il muro per fare una passeggiata in un posto del genere?). A quel punto ci ha salutati ed è sparito tra la vegetazione foltissima del giardino della villa. Noi abbiamo tentato di seguirlo, ma non siamo più riusciti a vederlo. Dov'era andato? Dopo quella esperienza il vecchio è stato da noi soprannominato "Satana". In seguito la villa ha avuto strani effetti su di me, mi sentivo sempre più attratto da lei e quando ero in casa non facevo altro che disegnarla. Una volta addirittura mentre la disegnavo mi è sanguinato il naso e ho colorato il disegno con il mio sangue. Per un intero anno non ho fatto altro che andare ogni sabato in quella villa che mi attirava sempre di più. Abbiamo trovato tutti i luoghi di cui si parla, come la cappella bunker del tutto buia in cui c'è disegnata l'ombra di un bambino impiccato, oppure i piani superiori, teschi di animali sacrificati, cappucci da messe nere, ecc... ma non abbiamo mai trovato i sotterranei. Ora la villa sta per essere abbattuta e trasformata in un albergo di lusso, un vero peccato. 

Andrea

   

La casa di Mary

20 novembre 2004

Salve sono un ragazzo di 17 anni e volevo portarvi a conoscenza di una strana casa distante circa 10/15 km da casa mia in un paesino desolato. Tutti conoscono la storia di quella casa ma pochi vogliono parlarne e quando si chiede a qualcuno che sà la storia di quella casa o fà finta di niente o dice di lasciar stare queste cose. Da quel che sono riuscito a scoprire in giro la storia è all'incirca questa: in quella casa molti anni fà vivevano due stregoni, non èrano apprezzati dalla gente del posto e vivevano quasi sempre a casa e non si vedevano durante il giorno, avevano una figlia di nome Mary (la casa viene chiamata infatti la casa di Mary), a 12 anni circa doveva fare la comunione ma il giorno prima o circa in quel periodo è fù sgozzata e buttata nel pozzo che si trova davanti casa, i genitori non so se si siano uccisi dopo il fatto o cosa gli sia successo. Sono andato con gli amici un paio di volte e ci sono strane cose: prima di tutto credo che nella casa vengano fatti riti o cose del genere perchè nei muri ci sono disegni del diavolo...cerchi nei pavimenti...e spaghi legati al soffitto (nei travi in legno). In una parte della casa ci sono pietre e una specie di lavandino vecchio in marmo unto con del liquido secco rosso...purtroppo non siamo riusciti a capire se sangue o colore magari usato da qualche burlone per prendere in giro questa storia. La gente del posto non ne parla e una volta vedendo un mio amico entrare in quella proprietà hanno detto di non entrarci perchè era maledetta...alcuni dicono che in certe notti si sentono delle urla della bambina...lo sò questa storia è molto macabra e non sembra vera però qualcosa di vero ci deve essere per un motivo che mi è veramente restato impresso nella mente...in una stanza il pavimento è fatto di quelle piccole mattonelle bianche e nere...bè sembra incredibile ma quando hanno fatto la casa (deduco) hanno incastrato le mattonelle in modo tale che esca un disegno...questo disegno raffigura un albero con una persona impiccata sotto.

Maurizio

   

Qualcosa in casa

22 novembre 2004

Premetto questo. Per anni ho vissuto in una casa in cui sono convinto che vi fosse qualcosa. Un punto freddo vi era, e ne sono certo. Se la presenza fosse benevola o meno non so dire. So che osservava sempre. Vi vengo a parlare di quello che successe in questa casa nell'estate del 1996. Avevo ospitato in quel periodo due amici mie, due gemelli, i quali mi raccontavano che fin da piccoli avevano avute strane esperienze. Da quando vennero qui, iniziarono strane cose. Persone che dormivano nella stanza degli ospiti si sentivano osservate, un mio amico disse di aver sentito, di notte, qualcuno che si sedeva sul letto, ma la stanza era vuota e chiusa a chiave, e via di questo passo. Poi i miei ospiti se ne andarono. Rimasi solo in casa. Mi chiamò una mia amica per uscire. Così aprì la finestra della cucina per cambiare aria, bloccai la porta con la sedia per evitare che si chiudesse e chiusi la porta che dal piano di sopra porta al piano di sotto a chiave. Tornato a casa mi vedo la porta della cucina chiusa, e la porta comunicante spalancata. Mi sono sentito venire meno. Con un coraggio da topo in trappola ho aperto la porta della cucina, ma nulla. La sedia era anche messa al suo posto e la finestra chiusa. Mi dico che è entrato qualcuno. Ho girato tutta casa con un coltello da cucina in mano, ma non vi era nessuno. Inutile dire che per i giorni seguenti ho chiamato qualcuno a dormire con me. Infine, ultima cosa, una notte ho sognato una presenza inquietante che mi seguiva dalle scale di sotto fino a sopra. Chiusa la porta si è fermata. Da quella notte chiudo a chiave la porta ogni notte. Ah, per concludere, mi è stato riferito, ma non so se sia vero, che la casa ove vivo adesso è stata costruita su un piccolo ex cimitero locale. Io non so se sia vero, ma ho fatto strani sogni da quando sono qui. Segnalo anche che sono una serie di quattro villette a schiera. Ebbene, tutti quelli che sono stati nella prima villetta sono andati via dopo nemmeno un anno, causa litigi, nevrastenia, e mancanza di sonno. Io ricordo solo che mentre le costruivano, un giorno, in quella villetta, vidi tracciata con vernice rossa, una croce rovesciata.

Antonio

    

Shadow People

27 gennaio 2005

Vi è mai capitato d vedere ombre passare con la coda dell' occhio? Bene (o meglio male), io da piccolo sono stato un veterano di questi fenomeni! Avevo 5 anni circa e vedevo spesso passare ombre con la coda dell' occhio fin quando una notte mi svegliai...erano le 24:00 passate e vidi un uomo nerissimo che mi sbarrava la porta! In principio pensai fosse mio padre ma poi lo chiamai e questo qui ringhiò...si avvicinò a me e grazie ad una preghiera lo feci sparire! Venne a "farmi visita" anche la sera dopo che dormivo con i miei per la paura e quella ancora successiva e, per moltissime altre notti a venire, venne accompagnato dai suoi amici che si facevano passeggiate fra i muri. Poi tutto tornò normale per tutto il periodo delle elementari a parte qualche ombra che passava dalla coda dell' occhio e la sensazione di essere chiamato o toccato da qualcuno che invece non c' era. Per fortuna non mi hanno mai fatto niente ma se ci ripenso ancora oggi tremo dalla paura e non riesco a dormire!!!

D@NY£0

     

Strane Visioni

29 gennaio 2005

Spesso di notte mi accade dopo essermi addormentato di vedere delle ombre dalle somiglianze umane che mi compaiono così all'improvviso. Ricordo una volta, con i miei colleghi d'università, che mentre ero a letto ho visto come una figura non molto definita che a me sembrava una ragazza. Si avvicina verso di me, si siede sul letto, mi prende le mani e le poggia sul suo volto. Io non riuscivo a distinguere bene la realtà dal sogno ma provavo una bella sensazione di serenità che si placò quando la strana ombra non voleva più lasciarmi le mani. Mi misi a gridare e pensavo fosse stato tutto un sogno ma al risveglio il mio collega che dormiva nel letto accanto si avvicina e mi dice: <<perchè gridavi? hai avuto un incubo?>> Ed io non credevo ai miei occhi quando mi ritrovai ancora con le braccia poste in avanti come se le avessi ancora sul viso di quella entità.

Anonimo

    

Misteriosi Incontri

30 gennaio 2005

· Avevo circa quattro anni e stavo camminando accompagnata da mia madre sul viale di una stazione ferroviaria a Roma, era notte e a un certo punto ho visto sui binari una figura scura e lunga, ferma e guardava nella mia direzione, ma sembrava non avere volto e non si distinguevano i lineamenti, ho guardato la faccia di mia madre se anche lei l'aveva notato, ma guardava davanti a sé e non ho guardato di nuovo la figura.
· Avevo 13anni ero in vacanza in Sardegna, erano le tre del mattino e non riuscivo a dormire. Ero seduta sulla veranda del bungalow del campeggio; stavo pensando quando ho sentito tossire, e ho visto uscire dal bungalow vicino a quello dove ero io una figura umana vestita scura, dalla testa calva e dal corpo magro. La cosa strana era che la figura non provocava alcun rumore camminando sulla breccia e sembrava non avere piedi, si vedevano solo i pantaloni scuri assottigliarsi verso la caviglia. è vero però che di luce non ce ne era molta e proveniva da dietro il bungalow, dai lampioni della strada principale, e anche questo è strano, perchè la strada principale era molto lunga (circa 150 m)e io ho seguito la figura non appena è uscita dalla mia visuale. Quando ho svoltato l'angolo per andare nella strada principale non ho trovato nessuno nel raggio di tutta la stradina, dopodiché sono tornata nel bungalow con una paura che non riuscivo neanche a correre. Altra cosa strana era che al bungalow accanto abitava una famiglia tedesca dove nessuno di loro era calvo come la figura che mi è apparsa.

Sofia

    

La Scuola Elementare

10 Febbraio 2005

Salve, Sicuramente potrò sembrare una normale ragazza suscettibile, ma vi posso dire che mi interesso a queste cose da molto tempo. Non ho altro da dirvi che una semplice ma consistente testimonianaza orale di queste cose. Ero in quinta elementare, sì, ero piccola, ma già esperta. Comunque ero in una scuola molto vecchia, probabilmente sarà stata edificata circa negli anni 50 (da quel che ha detto la nonna di una mia amica molto anziana, che l'aveva frequentata. Comunque, stranamente iniziammo a trovare bambole di cellulosa con parti come "sciolte" nel teatro scolastico, una volta mensa. Non so come mai ma iniziarono a circolare le voci che ci fosse stato un incendio li e nella palestra, che confina col teatro. Ma la cosa era che nell'angolo nascosto della palestra c'era una bruciatura o meglio scrostatura sul muro che pareva un profilo di corpo umano. Comunque, nacquero diverse storie su bambine, anche perchè trovavamo queste bambole...e solo quell'anno! Credete possa essere una cosa vera? Sinceramente, non so che pensare, sono passati ormai tre anni e non ricordo molto, ma quando eravamo nei bagni (vecchissimi) avevamo sempre paura, perchè sentivamo rumori.

Anonima

   

Presenze Sconosciute

15 Febbraio 2005

Ormai è diventata un abitudine, li vedo in continuazione. Alcuni sono miei parenti defunti, altri sono "presenze" sconosciute; la prima volta avevo sei anni, ero nel mio letto, non riuscivo a dormire, ero molto inquieto ed era come se qualcuno mi respirasse vicinissimo al viso. Ad un certo punto le coperte mi sono state strappate di colpo da dosso, non ho osato muovermi; quando ho avuto il coraggio di accendere la luce ho notato che non c'era nessuno e niente di strano nella stanza; la porta era chiusa. Mi ricoprì con le coperte e tornai a letto, da lì a poco "lui" iniziò a canticchiare una canzoncina con una voce stranissima, mi urlò nelle orecchie e prima che riuscissi ad accendere la luce mi salì addosso e prendendomi per le spalle mi sbatté con violenza al letto, non riuscì neanche a piangere dallo spavento. Restai sveglio tutta la notte. La mattina quando i primi raggi del sole iniziarono a penetrare le tapparelle notai che la porta era aperta, lo specchio era rovesciato (appeso nell'altro senso) e i miei giocattoli erano piazzati per terra quasi in modo costruito.

Andrea

    

Villa Seicentesca

22 Febbraio 2005

In un paesino vicino a Ferrara, si trova una villa del 1600, disabitata ma con cartello di proprietà privata, (e dalle informazioni raccolte, al suo interno vi sono affreschi dell'epoca), composta da un edificio principale (comprensivo di cappella privata ormai poco riconoscibile), e da un altro edificio separato adibito a scuderia comprensiva di alloggio dello stalliere. Dalla proprietà la sera si sentono provenire rumori di carrozze che si muovono e il rumore di catene di un pozzo che in realtà non c'è. facendo delle ricerche in biblioteca, abbiamo scoperto un manoscritto del 1700 dove si parlava di un pozzo in questo paesino che sarebbe stato distrutto per motiviimprecisati. Questo manoscritto sembrava essere un giornale dell'epoca. Un pomeriggio dell'inverno 2004 (curiosi come dei gatti) abbiamo fotografato il cortile della proprietà; una volta scaricate le foto della digitale su pc, abbiamo notato un uomo che al momento dello scatto non c'era. Costui si trovava tra la scuderia e il complesso della casa.abbiamo ripetuto altre foto dalla stessa angolazione in giorni diversi e con stesse situazioni climatiche, ma l'uomo era presente solo nella prima foto.

Elena

 

Presenze in camera da letto

8 Marzo 2005

Ciao a tutti! Vorrei raccontare una stranissima vicenda che mi è capitata è che in bilico fra sogno e realtà. Un mattina stavo dormendo dopo aver fatto la notte (sono una volontaria del 118 e faccio i turni notturni), quando mi sono svegliata con la sensazione di non essere da sola in camera; ho alzato la testa e ho visto una figura nera con una specie di tonaca lunga fino ai piedi che era appoggiata al cassettone e giocherellava con un mio piccolo portagioie blu passandoselo da una mano all'altra. Mi sembrava la figura di un uomo ma non riuscivo a dargli un'eta'. Mi ricordo bene che mi ha detto: tu sei morta, sei morta mentre dormivi. Al che mi convinco di avere un incubo e mi nascondo sotto le coperte, sicura di essere sveglia, perchè sento il contatto con le lenzuola mentre le afferro per portarmele sopra la testa. Sto un po' con gli occhi chiusi e poi riprovo a guardare....niente, la figura è ancora li' e mi ripete che sono morta. Questo si ripete una terza volta, dopo di che mi faccio prendere dal panico e salto giu' dal letto scappando dalla camera. Vado letteralmente a sbattere contro mio fratello che mi convince che è stato un sogno molto reale.....dopodichè mi faccio coraggio e rientro in camera.....e trovo appoggiato sulla coperta il portagioie blu! Non vi dico lo spavento....che cosa è stato? Una via di mezzo fra sogno e realtà?

Samy

   

Esperienza fuori dal corpo

15 Marzo 2005

Questa esperienza mi capitò da piccolo, molto piccolo forse pochi mesi di vita. Mi ritrovai fuori dal corpo insieme a due persone dall'aspetto indefinibile. Nel mentre mia madre mi passò davanti senza riuscire a vedermi assieme a mia zia. Esse vedendo il mio corpo addormentato si sorpresero che riuscivo a dormire senza piangere e lamentarmi, perchè come mi spiegò dopo mia madre io da piccolo, non piangevo e non mi lamentavo mai. Le persone che erano con me però non espressero un giudizio favorevole nei miei confronti: uno di loro (vestito con una lunga tunica bianca) disse: "questo da grande avrà dei problemi", io però avevo pochi mesi di vita e non potevo assolutamente capire nessun discorso. E poi mi accorsi che avevo un aspetto adulto sui 28-30 anni, credo fortemente che quella persona fosse stato un angelo, il mio angelo custode e credo che noi umani abbiamo un anima che ha una coscienza e intelligenza propria indipendente dall'età anagrafica della persona.

Francesco

   

La ragazza da riaccompagnare a casa

19 Marzo 2005

La storia che sto per raccontarvi non mi riguarda di persona ma alcuni dei miei amici, tre anni fa due miei amici erano in macchina e mentre camminavano tranquillamente, lungo una strada incontrano una ragazza stupenda che gli chiede gentilmente un passaggio, i due abbagliati dalla bellezza della ragazza senza pensarci su due volte accettano e gli danno il passaggio, intanto la ragazza si presenta dicendo ai ragazzi il suo nome e il suo indirizzo di abitazione per farsi accompagnare, arrivati davanti casa la ragazza saluta i due ragazzi scende dall'auto prende le chiavi apre il portone ed entra in casa, intanto i miei amici scrivono su un pezzo di carta l'indirizzo con la speranza di poterla rincontrare nei giorni seguenti ma un inquietante scoperta stava per sconvolgere la loro vita, nei giorni seguenti i due ragazzi tornarono davanti alla casa della ragazza ma della ragazza non c'era più traccia, in quella casa c'era solo una signora e così un giorno i miei amici stupiti trovarono il coraggio di chiedere informazioni a quella signora che era l'unica persona che viveva in quella casa, i due ragazzi chiesero a quella signora se li abitava una ragazza che si chiamava (.......) la signora scoppiò subito in lacrime e tra le lacrime gli disse che era sua figlia morta in un incidente stradale da 2 anni, i miei amici sconvolti 
raccontarono dell'accaduto e vollero sapere dalla signora in quale cimitero riposava la figlia così girarono l'intero cimitero e alla fine trovarono la tomba della ragazza guardarono la foto ed era la stessa ragazza a cui qualche giorno prima diedero un passaggio in auto.

Francesco

  

Esperienze Personali

6 Aprile 2005

E' da quando sono piccolo che ho esperienze di questo tipo e le più significative sono cominciate (racconto dei miei genitori) quando ero molto piccolo, e mia madre mi raccontò che mentre dormivo nella mia culla, all'improvviso durante la notte si svegliò, sentendomi piangere, mentre si recava nella camera dove dormivo nel mio box, vide delle piccole ombre nere attorno alla mia culla che ridevano... scoppiò a piangere e pregò e quelle ombre scomparvero nel nulla. Da allora ricordo, sopratutto per quanto riguarda i miei primi anni d'infanzia i miei sogni erano costernati di incubi di ogni tipo, creature mostruose, animali giganti mi tormentavano tutte le notti ed ogni volta che "sognavo" mi sentivo spinto in un vortice prima di cominciare a sognare; sogni di ogni tipo, sognavo la mia vita, a volte riuscivo a muovermi nel sogno, altre volte sognavo che stavo sognando e mi risvegliavo dall'incubo per entrare in un altro almeno una decina di volte cambiando solo il tipo di incubi, a volte non riuscivo ad aprire gli occhi, mi risvegliavo e vedevo il mondo camminare al contrario, mi risvegliavo e vedevo i miei genitori come creature amorevoli, mostruose e pelose...tutto questo finchè all'età di sette anni andai a dormire ma poco prima di addormentarmi vidi un volto che si avvicinava a me, mi passava attraverso e ricominciava a volare, era un volto orrendo, ricordo che era sfigurato, traslucido e peloso, la mattina dopo cercai di dimenticare credendolo un incubo, ma mi dovetti ricredere quando mia madre mi disse che mi vide sveglio sul letto, seduto a gambe incrociare e con gli occhi sbarrati dal terrore mentre con le mani cercavo di coprirmeli...da allora la paura di notte si fece sempre più grande (pensate che avevo appena sette anni) finchè un giorno scomparve completamente, anche se di notte a volte verso le 00.30 e le 00.45 sento il pianto di un bambino e la voce di mia madre che terrorizzata parla (anche se non riesco a capire quello che dice) non so come è possibile, ma dopo la morte di mia nonna qualche anno fà mi capito (mentre guardavo la televisione in camera mia) che giunta l'ora cominciai a sentire quei lamenti e appena terminarono arrivò una chiamata sul mio cellulare (numero privato 746... mai successo prima) in cui mia nonna mi diceva queste parole (in dialetto) - O 'cche stai facenn'  Mattè - (italiano) - cosa stai facendo Matteo - esperienza che mi scosse moltissimo, da allora sono stati pochi altri casi in cui ho assistito a fenomeni strani ad esempio una volta stavo andando con un mio amico a casa sua, abitava in un paese in provincia di Avellino, e prendemmo una stradina di campagna come scorciatoia per arrivare prima col motorino, era notte e dovevo dormire a casa sua, all'improvviso vedemmo in lontananza la figura di un piccolo animale, pensammo fosse un gatto e quindi non ci facemmo caso, poi avvicinandoci la figura divenne sempre più grande e si deformo divenne un quadrupede magro e con le zampe molto lunghe e la coda che finiva come un angolo retto e a punta, e cosa assai sconcertante i suoi occhi erano di un colore rosso acceso, alla vista di quell'essere girammo il motorino e cominciammo a scappare e sentimmo che quella cosa ci stava seguendo e sembrava dal rumore essere diventata grande come un cavallo, finchè non la sentimmo più (noi non prendemmo più quella scorciatoia da quel giorno)... non so ma sono casi molto strani e ho paura che siano collegati tra loro...anche se ancora non ho trovato un collegamento.

Dakar

    

La serpe nel camino

24 Aprile 2005

Salve. Vi racconto un fatto avvenuto più di 50 anni fa in provincia di Reggio Calabria. Avvenne in una casa rustica (di quelle con il tetto a tegole, muri di pietre e calce). Il proprietario di questa casa non riusciva a venderla perché nel camino c'era una serpe che non andava via. Avevano provato con acqua bollente, fuoco, ma non c'era verso di cacciarla. Un giorno, un signore interessato all' acquisto della casa, essendo al corrente del problema, entrò e disse alla serpe chi fosse e cosa volesse. La serpe parlò e gli disse che era un anima prigioniera in quel luogo da 100 anni e che aveva bisogno di una messa per essere liberata. Dandogli l'indirizzo, disse al signore di andare dai suoi parenti a chiedere il denaro per la messa. Il signore chiese alla serpe di dargli un segno quando egli fosse stata liberata, ed essa rispose di guardare il candelabro sull'altare. Il signore chiese i soldi ai parenti di questa anima, fece dire la messa e, durante la consacrazione, il candelabro si mise a tremare. (Storia totalmente vera, anche se non malto precisa e dettagliata). 

Antonio

Un sogno troppo reale

8 Maggio 2005

Ciao, sono un ragazzo di 17 anni e vivo in un paese sul Lago D'Iseo, in provincia di Brescia. Premetto che sono appassionato di lupi mannari e di tutto ciò che riguarda loro e i semplici ma adorabili lupi. Qualche notte fa ho sognato di essere proprio un mannaro, come mi piacerebbe esserlo. Il fatto sta che il sogno era talmente realistico che a dire il vero mi sono un pò preoccupato. Non mi ricordo la trasformazione ma ricordo bene quello che "ho fatto" dopo, tutte le sensazioni corporali del mio corpo da mannaro, sentivo i rumori, l'aria scorrermi sulla pelliccia, sentivo l'erba sotto le zampe, sentivo gli odori, ma sopratutto sentivo l'odore della paura delle mie prede (mi spiego: per "sentire l'odore della paura" intendo che nel sogno ero come cosciente che quello fosse l'odore della paura). Ho parlato di prede perchè ho sognato di andare a caccia, e chissà perchè mi riusciva bene! Non so cosa dire, per me è stato bellissimo perchè se non si può essere mannari nella realtà, almeno ho potuto esserlo in sogno. Comunque non so come spiegarmi tutte quelle sensazioni che sentivo come reali; forse perchè i posti in cui sono stato in sogno li conosco già?

Wolfy88

   

La casa dei fantasmi

25 Maggio 2005

A Narni Scalo, un piccolo paese vicino Terni, c'è una casa su cui girano delle voci che dicono sia abitata dai fantasmi; io e la mia amica non crediamo a queste cose, ma siamo comunque volute andare a vedere questo casale. Una volta entrate, abbiamo notato che c'era un giardino tenuto in perfetto ordine e una luce accesa...poi delle voci infrangono il silenzio: delle persone stavano discutendo animatamente, un urlo, un vetro infranto e un ultimo urlo di terrore...io e la mia amica scappammo come razzi e una volta arrivate a casa iniziammo a fare delle ricerche su questa casa; dopo ore e ore scoprimmo che i proprietari di quella casa erano morti assassinati e che ora la casa apparteneva a dei parenti delle vittime che al momento, avevano la residenza a Milano.

Elena

     

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