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Le vostre esperienze con il mistero

      

Hai visto un fantasma? Nella tua casa si verificano strani fenomeni? Hai avuto un esperienza strana degna di interesse? Questa sezione è dedicata alle vostre storie. Se hai qualcosa da raccontarci, mandaci un e-mail con inserita la tua esperienza, pubblicheremo il tutto su questa sezione.

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Riguardo all' Esperienza di Alessandro (Visione o Sogno? pag. 3)

24 giugno 2003

Innanzi tutto premetto che sono un sacerdote, quindi sarà subito chiara la lettura che posso dare del fenomeno. Tuttavia essendo anche esorcista mi è capitato alcune volte, durante i colloqui con le persone che si rivolgono a me, di sentire fatti molto simili a quello di Alessandro; cioè di persone che a volte sognano oppure incontrano o hanno a che fare per brevi periodi di tempo, con delle persone all'apparenza conosciute anche se non viene mai ricordata l'occasione. Il fatto determinante non è però la presenza di queste persone ma la frequenza e la periodicità degli incontri: tutti si svolgono per un tempo limitato, poi dell'individuo non si sa più niente. Molte volte ho sentito di persone che sognando normalmente, vedevano sempre una persona presente, magari da una parte, in un angolo che appena lasciava percepire la propria presenza, presenza sempre silenziosa: mai una parola è stata formulata nelle testimonianze che ho ascoltato di persona. Ma passo subito a descrivere un episodio che io personalmente ho appreso e seguito. Un caso particolare fu quello di una signora che dopo aver perduto prematuramente il figlio si avvicinò alla fede per trovarne conforto. Dopo un periodo si assestamento per lo shock del lutto riprese la sua vita normale e continuò a frequentare la sua parrocchia. Ebbene per circa un paio di mesi ella incontrò nei pressi della Chiesa una ragazza sulla ventina, secondo la descrizione della donna, molto dimessa ma di una particolare bellezza. Questa ragazza ogni volta la guardava in viso per un attimo e poi proseguiva la sua strada; più di una volta la signora cercando di capire il perché di quello sguardo le rivolse la parola ma ella non rispose mai. Tutto questo lo seppi dopo già diverse occasioni nelle quali questa ragazza si faceva trovare nei pressi della Chiesa. La signora ne rimase molto turbata e si confidò con me raccontandomi tutto ma col desiderio di sapere se io conoscessi la ragazza e magari le dicessi il perché del suo continuo vagare nei pressi della Chiesa. Essendo in quella parrocchia da qualche anno non ebbi difficoltà a riconoscere, dalla descrizione della signora, la ragazza che lei disse di aver visto per tutto quel tempo. Il problema era che io stesso ne avevo celebrato le esequie circa 11 mesi prima. Quella ragazza morì vittima di un brutto incidente stradale avvenuto un sabato sera; un adolescente fortemente ubriaco era al volante dell'auto dove si trovavano lei ed altri 2 ragazzi, la macchina si disintegrò all'impatto con una abitazione ma lei fu la sola vittima. Per sincerarmi di quello che mi era stato descritto mostrai alla signora la foto del ricordino della ragazza ed ella per poco non svenne riconoscendola. Che cosa dire. Abbiamo pregato molto per questa ragazza; e forse la sua visita silenziosa poteva essere proprio la richiesta di preghiere, di pace; noi cristiani sappiamo che dal momento della morte alla visione beatifica di Dio può trascorrere un periodo intermedio cosidetto di "purificazione" dove l'anima si prepara a raggiungere la comunione con tutti i fedeli defunti nell'abbraccio di Dio. Questa purificazione può essere accelerata dalle preghiere di noi che rimaniamo in vita, e che ricordando i nostri morti nella fede, e che mentre li aiutiamo a raggiungere la meta loro ci proteggono e ci stanno vicini dal cielo. Fatto stà che il giorno dopo aver pregato per la ragazza di lei non si è saputo più nulla, la signora non l'ha mai più rivista nei pressi della Chiesa ma ancora oggi ne conserva la foto accanto a quella del figlio. Questa, direte voi, è l'interpretazione dal punto di vista cristiano di un fatto eccezionale, ed avete ragione ma molto posso dirvi che cose di qesto tipo succedono più frequentemente di quanto si possa pensare. I miei migliori auguri

Padre Mirko

     

Villa di Famiglia

2 giugno 2003

Vi segnalo una casa di proprietà della mia famiglia che si trova a Villa del Foro (AL), in via Maestra, nel centro del paese. La casa è stata costruita circa 200 anni fa sulle fondamenta di un antico convento dei Domenicani (risalente al 1100 d.C.). Del convento resta tutt'oggi una torre (che è attaccata alla casa ed è anch'essa di proprietà della mia famiglia) ed i muri dell'abside ormai crollata. Fin da quando ero bambino questo luogo ha esercitato su di me uno strano fascino: entravo nella torre, toccavo i suoi muri, sentivo come se quel posto fosse carico di una energia che mi faceva sentire bene ma allo stesso tempo mi faceva anche un'po paura... però non riuscivo a starne lontano. Ho sempre avuto in mente l'idea che se avessi cercato avrei trovato qualcosa, non so cosa, ma questo desiderio mi perseguitava. Una volta ho provato a cercare nella cantina della torre; ho provato a togliere dei mattoni da un muro che mi sembrava suonasse vuoto; i mattoni venivano via abbastanza facilmente perchè la malta che li teneva uniti era ormai poco consistente a causa del tempo e dell'umidità; dietro ad essi ho trovato una nicchia, ma vuota. Il fondo della nicchia mi sembrava che suonasse di nuovo vuoto, allora infilai lo scalpello (con cui scalzavo i mattoni dallo loro sede) in una fessura ed iniziai a fare forza; fu in quel momento che sentii un rumore (o un urlo o un cigolio) che non mi era mai capitato di sentire prima: è sembrato come un lamento, un rumore profondo che pareva provenire dalla torre stessa, non da un suo punto particolare, ma da tutto l'edificio. Sono rimasto come pietrificato per circa trenta secondi poi sono uscito di corsa dal piano sotterraneo della torre. Avevo l'età di 15 allora e per molti anni non sono più sceso in quella cantina. Un mio parente, ormai defunto (il vecchio proprietario della casa), raccontava sempre che circa 35 anni fa era crollata una parte di un muro interno della torre. Dietro al muro vi era uno scheletro incatenato alla parete retrostante con ancora addosso dei brandelli di vestiti che sembravano essere di natura ecclesiale. Da quanto il mio parente mi descrisse mi feci l'idea che erano i resti di qualcuno che era stato murato vivo. Una decina di anni dopo il mio parente decise di fare dei lavori di posa di tubature nel cortile della casa. Due muratori scavarono per una profondità di un metro; ad un certo punto i due corsero in casa sconvolti, tossendo come se stessero per vomitare: avevano trovato delle ossa umane e dalla terra umida usciva un odore nauseabondo. A riguardo io ho sempre pensato che si trattasse di scheletri di persone morte per una delle frequenti pestilenze medioevali. In realtà recentemente ho scoperto (leggendo un libro) una cosa che nella mia ignoranza non sapevo: l'ordine dei Domenicani nel medioevo era uno degli ordini che si occupava dell'inquisizione, in modo feroce e spietato. I domenicani nel medioevo venivano anche chiamati "i cani di Dio". Ho compreso allora che in quel luogo devono essere capitate cose terribili: uomini e donne torturati e uccisi tra indicibili sofferenze. Ecco forse il motivo di quegli scheletri e di quegli strani eventi. Io penso che dove il male ha albergato e si è manifestato con tanta crudeltà e dolore rimane sempre qualche traccia, qualcosa di strano che può anche riemergere dal passato... per questo motivo ho deciso di vendere questa casa.
P.S.: chi dopo aver letto questo articolo volesse qualche informazione in più su questo luogo misterioso può scrivere all'indirizzo di posta elettronica gianrobs@tiscalinet.it

Roberto C.

     

Non comprate quella casa!

19 giugno 2003

Siamo in un paesino dell'Umbria vicino Terni, un paesino così piccolo ma con così tante strane storie... Questa ebbe inizio tre anni fa, ma ancora non ha avuto fine: Una coppia, moglie e marito entrambi di Roma, venuti a conoscenza di questo bellissimo posto immerso nel verde, tramite una famiglia sempre di Roma e che possedeva in questo luogo una proprietà, decisero di acquistare una casa. Il caso volle che proprio questi conoscenti di Roma avessero un casale, con terreno annesso, inutilizzato e quindi con possibilità di essere venduto senza troppi problemi. Certamente il posto così come era, lasciava un po' a desiderare, ma per questa coppia sembrava valerne la spesa, così diedero inizio ai lavori di ristrutturazione. Le cose da fare erano molte e il marito della donna, nonostante i molteplici impegni di lavoro, decise di seguire i lavori personalmente dovendo quindi trasferirsi periodicamente al paese. Dopo un anno i lavori finirono e la coppia ora, poteva finalmente godersi quello splendido casale... ma non sarà così. Dopo pochi mesi, l'uomo muore a causa di un tumore al cervello, e la moglie decide di rimettere in vendita il casale; dopo nemmeno un anno il casale ha una nuova proprietaria o almeno così doveva essere perché proprio mentre quest' ultima si reca in Umbria per concludere l'acquisto, ha un incidente stradale che la costringerà per sempre su una sedia a rotelle... La casa vive così un periodo d'abbandono e sul suo conto cominciano a girare storie secondo cui è maledetta e portatrice di sventure fino a quando due anni fa un'altra coppia decide di acquistarla. Sembra finalmente tutto finito le cose vanno a gonfie vele ma...nel giro di una anno i due divorziano! Sembra incredibile ma è la pura verità... da quel momento la casa è stata completamente abbandonata e a tutt'oggi sembra che nessuno abbia intenzione di acquistarla... Tre anni, tre proprietari, tre disgrazie... ed ora?

Augusto, Simone, Lorenzo, Leo

                

La Bambina

29 giugno 2003

Sono cinque mesi che mi accadono cose strane. tutte le sere mi addormento tranquilla; e puntualmente alle 3.00 di notte mi sveglio colta da brividi e da una sensazione che qualcuno mi osserva; davanti al mio letto (ho un letto autentico del 1600 lasciato in eredità a me dalla mia bisnonna, è lavorato in ferro battuto ) c'e' una bambina su i 9/10 anni che mi fissa, ed la mano appoggiata sulla sbarra del letto e batte il dito come se aspettasse qualcosa, ha un vestitino nero col colletto bianco il viso tremendamente bianco e non vedo le pupille nei suoi occhi ma nero assoluto una volta gli scendevano le lacrime.cerco di accendere la luce ,dopo scompare ma chiamo sempre la mia mamma da me lei sa tutto io ho 19 anni . in seguito ogni tanto dalla parte destra del letto sale un odore cattivissimo di bruciato vecchio in casa lo sentiamo solo io e mia madre il mio babbo e il fratello dicano che non c'e' niente.

Carlotta

      

Occhi

29 giugno 2003

Tutta la mia vita è cambiata da quando all'età di 7 anni vidi degli occhi che mi puntavano nel buio più assoluto. Tutto successe nell'agosto del 89: ero con i miei genitori e la mia nonna in un campeggio che chiuse molti anni prima ma i proprietari amici stretti dei miei ci facevano ritornare tutti gli anni dandoci luce ed acqua. Una sera eravamo a cena, mi sembra ora, stavo parlando quando per caso giro lo sguardo e nel buio fra degli alberi vedo questi occhi rossi senza pupilla che mi fissano. Rimasi incantata per un bel po', perchè mio padre venne li da me e mi spronò io gli dissi tutto, guardò anche lui ma non vedeva niente. Andai a letto il mattino seguente andammo a vedere ma niente di niente. Da li cambiai totalmente nella personalità. Oddio avrei tantissime cose da dire perchè altre situazioni strane ne sono successe a casa mia; il fatto è che tutto si basava su rumori particolari, io dormivo sempre in mezzo ai miei genitori; la notte mi svegliavo e sentivo battere piatti pentole tutti insieme non sapevo come fare mi alzavo andavo vicino alle scale per sentire ma i rumori non c'erano, solo se stavo nel letto (mentre sto raccontando ho i brividi e non ne so il motivo). Comunque ora a 19 anni mi ritrovo assolutamente attratta dall'oscuro, io sono credente praticante so cos'e' il bene e il male e sapendo allo stesso tempo che ciò che mi affascina non è positivo io continuo a cercare... mia madre mi portò a parlare con un sacerdote e costui mi disse che ero medianica per discendenza... io assieme al mio fidanzato e degli amici andiamo spesso a visitare case e ville abbandonate. Comunque da quel 1988 sono cambiate molte cose e spesso ho paura; quando sono sovrappensiero involontariamente disegno la forma di quegli occhi di quel famoso 12 agosto 1988.

Carlotta

       

Spettro nelle fotografie digitali

15 luglio 2003

Ciao a tutti, mi chiamo Valerio e vivo a Genova. Vorrei raccontarvi di un fatto accadutomi lo scorso inverno. A Natale la mia ragazza mi regala una piccola macchina fotografica digitale, e decidiamo insieme di andare a "collaudarla". Dopo le foto di rito, così per scherzo, le racconto la storia del fantasma del castello di Novi Ligure... e decidiamo di farci un salto... oramai erano circa le 19, ed era completamente buio... ci avviciniamo al parco e posteggiamo... senza troppa convinzione (più che altro cercavamo, per così dire, emozioni a buon mercato...) saliamo la stradina buia che giunge alla torre... iniziamo a sentire una certa inquietudine... ovviamente pensiamo alla suggestione e proseguiamo. Arrivati davanti alla torre (devo dire che di notte è un posto davvero sinistro...) io inizio a scattare... in breve, scatto circa 25 foto, e, giunto a casa, risultano tutte completamente nere (la macchina, essendo digitale, non può "bruciare" le foto), tranne un paio... dove si vede chiara una strana sagoma su fondo scuro... premetto che la luce era discreta, e, foto fatte in condizioni peggiori, sono sempre riuscite più o meno bene... sconcertati da quanto vediamo sul pc, ma cercando una spiegazione razionale, il giorno successivo decidiamo di tornare... arriviamo, saliamo la strada deserta, e il senso di inquietudine si fa sentire... io improvvisamente entro come in trance e vengo attirato dall'edificio vicino la torre... nonostante la paura le gambe vanno come da sole, e le mani iniziano a scattare... ma mia ragazza, terrorizzata, mi chiama, ma io niente, scatto come fossi sordo... dopo un paio di minuti riesco ad allontanarmi... con un gran mal di testa... giunti a casa, la sorpresa... le foto riescono tutte, e su due si vedono nebbie nettissime, dove si riconoscono bene sagome di demoni e cavalieri... dopo una rapida ricerca in internet scopro che, ai tempi del Barbarossa, un cavaliere era morto decapitato sul prato dove io ho ritratto le sagome suddette... Vi dico subito che io e la mia ragazza siamo gente normalissima, non impressionabile... le foto sono state analizzate da un gruppo di ghost hunter professionisti molto attrezzato, preparato e scettico... ci hanno dato ragione, il tutto è inspiegabile... e le sagome sono apparizioni di spettri... mi è stato detto che se fossi restato alcuni minuti di più, probabilmente l'apparizione sarebbe stata più completa...
P.S :le foto sono disponibili per tutte le persone serie che vorranno esaminarle ad aiutarmi a capire. Nella storia ho omesso molti particolari per ragioni di spazio. I luoghi qua a Genova sono numerosissimi, scrivetemi senza indugi! La mia mail è valerio74@email.it, un saluto a tutti, vi aspetto!

Valerio

    

Esperienze Particolari

17 luglio 2003

Ciao io mi chiamo Francesco, non credo molto alle storie di fantasmi & co. nonostante sono un appassionato del genere. Ho 19 anni e nel corso della mia vita sono accadute cose molto strane, alcune stranissime... La prima esperienza che mi ricordo è accaduta a mare eravamo io mio fratello e un mio cugino. Avevamo 7-8 anni abbiamo avuto una visione collettiva: che mentre eravamo in riva al mare, un'onda alta una decina di metri ci stava per travolgere ma non accadde nulla, solo tanta paura. Ancora ricordiamo tale esperienza. Da quando ho compiuto 13 anni fino ad ora assieme a mio fratello, abbiamo avuto delle premonizioni un po' particolari, cioè che quando sto facendo una cosa mi viene in mente di averla gia fatta e "ricordo" subito quello che andrò a fare negli attimi successi e come irrimovibile vado ad eseguire tutto ciò che mi viene in mente. Fino al '94
ho abitato in una villetta in mezzo agli alberi, una notte ho fatto stranissimi sogni che sembravano veri cioè che la mia stanza era invasa di formiche, che mi sono alzato e sono andato nel pollaio che si trovava vicino casa a qualche metro e ho visto il gallo con gli occhi rossi che guardava tra gli alberi. La notte stessa la foresta è andata a fuoco... che e' stato spento dai pompieri. Sempre in questa villetta una notte nella mia stanza è
caduto un vaso greco che si è rotto... qualche minuto dopo è crollata la tettoia vicino casa mia (15 mt). Trasferitomi in un altra casa una notte mi sono svegliato di colpo e ho visto delle strane sagome bianche a 3 metri dal letto, io, che non ho paura dei fantasmi in quanto non ci credo molto, mi sono strizzato gli occhi per vedere meglio, si muovevano lentamente, all'inizio ho pensato che fosse un illusione ottica... poi mi sono ricreduto quando ho visto che essi illuminavano gli oggetti vicini, allora mi sono alzato dal letto e una figura si è chinata, ho acceso la luce e non vi era nulla anche quando l'ho rispenta. Il tutto è durato una 30ina di secondi. Qualche notte dopo mi sono svegliato di colpo e nel buio ho visto il riflesso della mia faccia sulla finestra che sta di fronte al mio letto e ho sentito un urlo irreale che sembrava provenisse dalla mia testa... una cosa strana e indescrivibile che per la prima volta mi ha fatto rabbrividire assai.

Francesco

    

Gatto invisibile?

4 agosto 2003

Vi scrivo per segnalarvi un'esperienza che ho vissuto circa 5 anni fa e che non mi sono mai scordato. Era una notte di giugno e ricordo che faceva molto caldo. La mia casa è disposta su tre piani: un piano interrato con la taverna, piano terra con zona giorno e cucina e piano rialzato con la zona notte. Io e la mia famiglia allora possedevamo due giovani gatti e data la loro vivacità nelle ore notturne li chiudevamo nella rampa scale che scende alla taverna, in modo tale da non permettergli di venire a disturbarci durante le ore di sonno. Inoltre io per abitudine dormo con la porta chiusa. Erano circa le 2 o 3 di notte (non ricordo con precisione) e ovviamente stavo dormendo scoperto dato il caldo della stagione. Ad un certo punto sento con assoluta certezza un peso sui miei piedi, essendo addormentato ho subito pensato si trattasse di un gatto (il peso che avevo sentito non era indifferente, almeno 3 kg) ed ho fatto il tipico gesto di tirare un calcio per cacciarlo via. Dopo pochi minuti, quando stavo riuscendo a prendere sonno venni di nuovo svegliato da dei rumori in camera, i tipici rumori che può fare un gatto mentre gioca cioè qualche tonfo sommesso, delle corsette repentine e qualche fruscio. Mi venne l'istinto di alzarmi e di riportare il gatto rompiscatole nella sua zona notte ma ero talmente assonnato che richiusi gli occhi e provai a riprendere sonno. Tempo 2 minuti e mi sveglio di soprassalto sentendo nuovamente un peso sui miei piedi, questa volta più deciso. Parte un altro calcio ma restai stupito perchè quando ho mosso la gamba non ho sentito niente sul mio piede. Non ci ho più visto mi sono alzato incavolato nero e accesi la luce per prendere il gatto. Nella mia camera non c'era niente e la porta era chiusa. Cominciai sinceramente ad avere un pò di paura, ma dato che in certe situazioni cerco sempre di essere razionale, mi convinsi che effettivamente il gatto c'era e si era nascosto in qualche angolo della mia camera (tralaltro abbastanza piccola). Cominciai a cercare con sempre più affanno, soprattutto perchè ero spaventato dall'accaduto e non riuscivo a trovare l'unica spiegazione logica a quanto avevo sentito prima: il gatto. Dopo vani tentativi di ricerca in camera mi sono convinto a scendere per andare a ontrollare se i gatti fossero al loro posto e quando ho aperto la porta che da sulle scale della taverna (tralaltro chiusa a chiave) quello che vidi mi congelò il sangue all'istante. Beati e tranquilli i miei gatti dormivano beatamente nella loro cuccia. Preciso che a casa mia non vi sono mai stati topi (altra spiegazione che ho provato a dare) e comunque il peso che ho sentito sui miei piedi avrebbe dovuto essere di un "topo mega" ed in ogni caso in camera mia non abbiamo notato nessun punto particolare dove avrebbe potuto nascondersi il fantomatico topo. Vi assicuro che ancora oggi a pensarci mi si gela il sangue, chi o cosa c'era in camera mia quella notte? Ho escluso il fatto che possa essersi trattato di mia suggestione in quanto fino al momento in cui mi sono accorto che non vi era alcun gatto in camera non ho avuto paura, anzi ero addirittura innervosito dalla sospetta presenza felina in camera mia. Vi giuro che ci ho pensato e ripensato, ma cosa o chi sia venuto a disturbare i miei sonni quella notte resta ancora un mistero e sinceramente mi vengono ancora i brividi a pensare come ho potuto stare così tranquillo mentre qualcosa di misterioso mi faceva visita nel cuore della notte...

Cesare

    

Uomo con pipa

30 settembre 2003

Vorrei condividere un'esperienza accadutami diversi anni fa. Mi svegliai improvvisamente, con la netta sensazione di essere osservata. Girai lo sguardo verso la porta e vidi DISTINTAMENTE (tanto che mi strofinai gli occhi più volte, tanto ero incredula) un uomo, vestito con abiti di foggia ottocentesca, che stava fumando una pipa di strana fattura, il fumo che usciva dalla pipa lo avvolgeva, sicché io riuscii a vedere solo la parte superiore dell'uomo, come se fosse a mezzobusto. Quando la "presenza" si accorse che lo stavo guardando mi salutò con un cenno del capo. Io richiusi gli occhi, li riaprii ma "lui" era ancora lì. Alla fine non ho più voluto aprire gli occhi, fino al mattino. Devo confessare che, nonostante sia passato molto tempo, quella visione mi è rimasta impressa, credo che non la potrò mai dimenticare, fu davvero orribile!

Alle

     

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