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Hai visto un fantasma?
Nella tua casa si
verificano strani
fenomeni? Hai avuto un
esperienza strana degna
di interesse? Questa
sezione è dedicata alle
vostre storie. Se hai
qualcosa da raccontarci,
mandaci un e-mail con
inserita la tua
esperienza,
pubblicheremo il tutto
su questa sezione. |
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INVIA LA TUA ESPERIENZA
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Visione o Sogno?
12 gennaio 2003 |
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Circa un anno fà intorno
alle 5.00 ho avuto un
sogno o una visione
anche se sono convinto
che non lo fosse. Ho
visto in camera mia
leggermente illuminata
dall'alba che stava
spuntando una ragazza
che accanto al mio
letto, con una veste
bianca mi sorrideva e
faceva cenno con la
testa. Se potessi farne
un identikit tutt'ora ne
sarei in grado perchè la
sua immagine è
indelebile nella mia
mente. Questa ragazza
avrà avuto sui 25 anni
ed era molto carina (io
ne ho 23) e in un certo
qual modo aveva dei
lineamenti somiglianti a
quelli di mia madre da
giovane. Ebbene sarà
stata seduta di fronte a
me circa 30-40 secondi
in silenzio e sorridente
a guardarmi e io (è per
questo che sono convinto
non sognassi) ho preso
totalmente coscienza del
fatto che non stessi
sognando eppure era
sempre davanti a me in
oltre io sono un tipo
che si spaventa
facilmente se vede uno
sconosciuto o
sconosciuta in casa ma
in quel momento mi
sentivo assolutamente
tranquillo, sereno e
sorpreso. Dopo quella
chiamiamola visione ho
incominciato a sognare
nei mesi successivi,
sempre attorno a
quell'ora (le 5.00)
alcuni miei cari che
sono morti (precisamente
mia nonna, mia zia e mio
nonno). Premetto che non
avevo mai fatto sogni di
questo tipo, in questi
sogni tutti venivano a
trovarmi in casa mia e
tutti erano venuti per
salutarmi perchè
partivano per un lungo
viaggio. Con mia nonna e
mia zia ci siamo parlati
proprio mentre con mio
nonno abbiamo avuto un
discorso telepatico
conclusosi con un
abbraccio commosso (al
mio risveglio stavo
piangendo sul serio). I
sogni in sè non erano
complessi anzi ma ho
notato che tutti avevano
dei punti in comune. Al
di là dell'argomento
trattato in tutti e tre
i sogni io ero cosciente
in quel momento che i
miei cari fossero morti
e comprendevo benissimo
cosa intendevano per
viaggio, in oltre ho
notato che gli ambienti
erano molto luminosi, le
immagini dell'ambiente e
delle persone non erano
per nulla sfocati e la
riproduzione degli
ambienti stessi erano
perfetti fin nel minimo
dettaglio rispetto alla
realtà. Ecco questo è
tutto gradirei avere un
vostro parere sarebbe
l'ideale se in forma
privata ma anche se lo
pubblicaste sul sito non
ci sono problemi. Ah
dimenticavo io avevo una
sorella morta appena
nata che non ho
ovviamente mai
conosciuto avrebbe avuto
adesso 25 anni.
Alessandro |
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Lo Stereo
14 gennaio
2003 |
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Vorrei offrire questa
mia testimonianza
riguardo un fatto
avvenuto 2 anni fa. Ho
uno stereo compatto che
per un anno e mezzo ha
avuto fuori uso la
piastra di lettura della
cassetta (lato destro).
Dopo aver ordinato la
piastra sostitutiva
cercandola per mari e
monti senza che nessuno
lo toccasse per
incompetenza una mattina
di agosto erano circa le
12:30 quando
improvvisamente con mia
grande meraviglia tutto
si è sistemato. Sperando
di fare cosa gradita vi
ho segnalato questo
episodio.
Alex |
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Il Morso
16 gennaio 2003 |
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Ciao a tutti, quello che
mi è successo l'altra
sera è davvero strano.
Avevo appena finito di
fare una seduta
spiritica con la
ouija-board ed ero
andata in cucina per
preparare la cena quando
mentre stavo cucinando
sentii un dolore (non
fortissimo) sulla coscia
sinistra come se mi
avessero dato un morso..
Di primo acchito pensai
al mio cane e mi girai
per sgridarlo ma quando
mi voltai vidi che il
cane era appisolato in
veranda. Ora non so chi
o cosa fu a tirarmi quel
morso ma questo fatto mi
ha lasciata molto
perplessa(e un pò
spaventata...)!!!
Anonima |
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Respiri
19 gennaio 2003 |
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E' successo circa
quattro anni fa.. ma
certe cose te le ricordi
come se fossero successe
ieri... Ero nella mia
stanza al buio, distesa
nel mio letto. Mentre
aspettavo di
addormentarmi comincio a
sentire un arietta
leggera nella guancia;
subito penso "sarà un pò
di corrente"... ma
neanche finisco di
pensarlo che quest'aria
strana nella mia guancia
diventa più forte...
comincio a sentire
brividi per la schiena!
Accendo la luce e non
sento più niente "sarà
la mia immaginazione" mi
dico, e spengo la luce.
Sono nuovamente al buio
ma qualcosa non va
perchè nella mia guancia
sento un respiro... si
proprio così un respiro
ad intervalli regolari,
un respiro freddo;
accendo subito la luce
presa dal panico ma non
vedo niente, anche se
questa volta il respiro
nella mia faccia non
cessa, cerco di
convincermi che è solo
la mia immaginazione e
quindi è meglio non
pensarci, finchè sento
qualcosa sedersi ai
piedi del letto!!!
Proprio accanto ai miei
piedi sento qualcosa,
come se una persona si
fosse seduta, non potevo
muovermi... ero
paralizzata dalla paura.
Non so come però dopo
qualche minuto credo di
essermi addormentata
perchè non ricordo più
niente. Per una
settimana intera mi sono
sentita osservata in
modo ossessivo così
tanto che,vi assicuro,
non riuscivo ad andare
nemmeno in bagno a fare
la pipì. Cosa sarà
stato? Non ne ho la più
pallida idea,so solo che
ero terrorizzata!!!
Silvia |
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L'angelo
21 gennaio 2003 |
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Salve a tutti, ho 16
anni e vorrei raccontare
la mia esperienza.
Premetto che sono
normale, non mi
piacciono le cavolate
che si dicono su spiriti
& Company e che non ho
mai fatto sedute
spiritiche o roba del
genere. So che anime e
angeli si manifestano ai
giovanissimi perchè sono
ancora puri. Non so come
definire la mia
esperienza o meglio le
mie esperienze. Premetto
che ho una memoria
formidabile, la tengo da
quando ero piccolissima.
Avevo all'incirca 4 1/2
5 anni quando nei
pomeriggi stavo nella
mia camera. Non dormivo,
odiavo dormire il
pomeriggio e quindi
rimanevo sveglia. Spesso
guardavo all'aria e
spesse volte udivo
strani rumori, simili ad
uno sbattere di ali , ma
non forte. Poi mi alzavo
e gironzolavo per la
stanza quando a volte o
sentivo questo strano
suono oppure avvertivo
come se della stoffa
leggerissima sfiorasse
la mia guancia. A quanto
ricordo dopo che iniziai
la scuola elementare
queste cose non mi sono
accadute più. Da una
parte ho letto che un
modo di manifestarsi
delle anime, sia quello
di sfiorare la persona.
Chi saprebbe spiegarmi
questi avvenimenti?Era
un'anima o l'angelo
custode?
Serena |
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San Galgano -
(Si veda in merito il
nostro articolo su
L'eremo di San Galgano)
22 gennaio 2003 |
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Vi ho visto in TV e ho
voluto visitare il
vostro sito,
interessante davvero,
complimenti! Ma vi
scrivo, ora, a proposito
di una visita a
S.Galgano (amici me ne
avevano parlato molto
entusiasticamente, tra
questi anche mio figlio
che scattò molte foto),
fatta con un amico
nell'agosto del 2001.
Arrivammo da Follonica
in automobile e già da
lontano fummo incantati
dal luogo, dall'antica
costruzione medioevale.
Era da tempo che mi
pareva di "dover"
visitare quel luogo in
particolare, come se
qualcosa, qualcuno, mi
attendesse laggiù.
Entrammo insieme ad
altri da una porta
laterale, voli di
colombi nella navata
scoperta, il sole del
pomeriggio estivo
giocava con l'ombra
dell'interno, creando
un'atmosfera particolare
e più proseguivo nel mio
girovagare tra maestosi
archi e colonne, residui
di un antico splendore,
più mi immergevo in
quella realtà
particolare. Ad un
tratto, il volo dei
colombi cessò, non c'era
più nessuno, ero sola,
il cielo si oscurò per
un temporale improvviso.
Tra lampi e tuoni si
spalancò la grande porta
centrale e vidi un
allegro gruppo di donne
in costumi
antichi,cavalieri
armati, servitori,
entrare in fretta per
ripararsi dalla pioggia.
Dentro non pioveva, il
tetto riparava tutti, le
candele accese sugli
altari subivano il vento
entrato dalla porta, mi
passarono accanto
correndo, vociando, non
mi videro. Questione di
secondi, ritornai in me
chiamata dal mio amico,
tutto tornò come prima,
niente dame e cavalieri,
i colombi continuavano
ad intrecciare voli,
gente che continuava a
fotografare. "Che hai?
Sei così strana!", mi
disse l'amico che mi
accompagnava,
"Niente....", risposi
con ancora negli occhi
quella improvvisa
visione, a casa gli
avrei raccontato tutto,
tanto è sempre stato
abituato alle mie strane
"visioni". Capii che ero
andata a S.Galgano per
vedere com'era splendida
e bella la Chiesa alle
origini, mi era stato
fatto un enorme regalo,
un'esperienza unica e
ora, qui davanti al mio
PC, sto guardando, col
cuore che batte forte,
una foto della navata
presa dall' ingresso
principale e con in
fondo l'abside, cui
manca il rosone che io
ho avuto,invece, la
fortuna di vedere
com'era una volta,
tanto,tanto tempo fa.
Non sono nuova ad
esperienze del genere,
le accolgo con
riconoscenza e
semplicità, e le
racconto con molto
rispetto, grata per
quell'emozione che mi
danno ogni volta.
Scusatemi per la
lungaggine, grazie se mi
avete letto. Buon lavoro
e buona fortuna!
ARIEL |
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Il frate senza testa
30 gennaio
2003 |
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L'altro giorno mia madre
mi ha raccontato una
storia davvero strana...
Quando era ancora
piccola (avrà avuto
circa 7 o 8 anni) viveva
con mia nonna e i miei
zii in una casa molto
antica in una delle
traverse di via Libertà
a Palermo. Mio nonno
lavorava tantissimo
perchè doveva riuscire a
mantenere una famiglia
composta da 6 persone
quindi faceva molti
straordinari lasciando
tutto il giorno e a
volte anche di notte mia
nonna da sola a casa con
i suoi figli. Ogni volta
che portava a casa lo
stipendio lo dava in
mano a mia nonna che
doveva decidere come
amministrarlo. Ma a
volte capitava che
questo denaro non
bastasse e mia nonna non
sapeva come fare presa
dal panico. Una notte
andando a letto prima di
prendere sonno,vide
erigersi ai piedi del
letto la sagoma di un
frate senza testa con il
rosario in mano che
gironzolava nella camera
da letto,si sedeva nella
pancia di mia nonna
immobilizzata dalla
paura e non si alzava
finchè lei faceva fatica
a respirare! Questo si
ripetè per diverse notti
e i giorni seguenti
puntualmente vi erano
delle inspiegabili
entrate di denaro che
erano perfettamente
legali ma che non si
riusciva a spiegare da
dove venissero!! Mia
nonna non volle
andarsene da quella casa
perchè era convinta che
fosse il frate senza
testa ad aiutarla ma
mentre a mia nonna
succedeva questo mia
madre di notte nella sua
stanza era perseguitata
da incubi terribili (che
non ha voluto
raccontarmi) che l'hanno
fatta soffrire
d'insonnia finchè
parecchi anni dopo si
sono trasferiti in
un'altra casa che è
quella dove mia nonna
vive ancora!!
Incredibile vero?!? Mi
sono venuti i brividi
quando mia madre me l'ha
raccontata, e provo
ancora i brividi mentre
la racconto a voi!!!
Silvia |
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Fantasmi Amici
30 gennaio
2003 |
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Non mi stanco mai di
raccogliere informazioni
su inspiegabili
apparizioni e cose
simili, e la mia
migliore fonte è mia
madre anche se mi
racconta sempre troppo
poco perchè ha paura che
io mi spaventi troppo
(SPAVENTARMI IO?!?!).
Quando aveva circa 31
anni andò a lavorare in
un palazzo molto antico
adibito come ufficio
della Provincia da
Palermo. Ma l'ambiente
era formato da persone
davvero poco simpatiche
che sempre più spesso
cercavano di incastrare
mia madre e di metterla
nei guai. Mia madre però
mi ha detto che è sempre
riuscita a cavarsela
perchè se aveva bisogno
di pratiche che nessuno
riusciva a trovare o di
fascicoli persi con
l'andare del tempo
chissà dove lei li
trovava sempre come per
magia sul suo tavolo
qualche minuto prima che
un capo minaccioso
glielo chiedesse. Mia
madre dice che nella sua
stanza sentiva sempre
delle presenze (buone)
che la proteggevano e a
volte quando era sola e
il palazzo era deserto
sentiva tacchetti di
scarpe che si aggiravano
per la stanza dove si
trovava proprio lei!!!
ASSURDOOOOO!!!!!
Silvia |
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La casa del Monacello
2 febbraio
2003 |
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Allora quando mia nonna
era ancora solo una
madre si trasferì in una
casa in cui c'era un "munaciell'"
tradotto in italiano un
monacello che se gli
rimanevi qualcosa da
mangiare lui ti rimaneva
dei soldi, gli bastavano
anche gli avanzi. Mio
nonno un giorno scoprì
di quei soldi e gli
chiese chi gli avesse
dati e lei rispose il
monacello. Da quel
giorno il monacello gli
faceva dei dispetti
perchè, mia nonna, non
lo doveva dire che lui
gli dava dei soldi. I
dispetti furono: -Una
volta le ruppe tutti i
piatti
-Un'altra volta le
sgretolò tutto il grano,
che nei suoi tempi
serviva a fare il pane
la pasta ecc.
-La butto per le scale
E ci sono anche anche
degli altri dispetti che
ora non ricordo... Però
il bello della storia è
che il monacello, che
era un piccolo bambino
morto, lo vedeva solo
mia nonna. Poi ho
raccolto altre
testimonianze: In quella
casa dov'era mia nonna
prima c'era un'altra
signora che vedeva il
monacello, lo disse a
suo marito, e il giorno
dopo il monacello la
fece cadere e si ruppe
il femore. Ecco la mia
storia.
Evil |
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