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Le diverse interpretazioni per esoteria: per esoteria intendiamo tutto ciò che è occulto. E’ la verità trascendentale celata dietro simboli, parabole, allegorie, riti e cerimonie. Gli insegnanti esoterici sono comunicati solo ed esclusivamente a chi da prova d’essere degno di possederli. Di conseguenza sono arti o scienze esoteriche tutte quelle che si riferiscono all’occultismo come la Cabala, lo spiritismo, la pluralità dei mondi, il visibile e l’invisibile, la Massoneria, l’ordine dei templari, la cartomanzia e, spingendo agli estremi la definizione, anche il cristianesimo insieme con il taoismo, il buddismo e la religione indù dei Veda.
L’esoterismo, com’è facilmente comprensibile, tratta senza scoraggiarsi di tutto ciò che ha a che fare con l’essere umano nella sua connessione con il Tutto Universale, fisico, psichico o astrale e lo spirituale. L’esistenza umana è composta da tre piani:
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Quello naturale-istintivo;
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Quello psichico che riceve;
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Quello della comunicazione spirituale.
Nel suo “Io” mentale, l’uomo, si apre al divino, mentre rimane allo stesso tempo radicato in ciò che è terreno; questo rimanere collegati col divino e il terreno (nella spiritualità) fa ricevere le vibrazioni della sua libertà al supremo, che trasmette poi alle carte mescolandole (facendo così combinare una serie d’eventi).
Per esempio, la Cabala è la sapienza mistica e spirituale contenuta nella Bibbia ebraica.
La Cabala offre degli insegnamenti potenti e profondi, capaci di dare gioia e soddisfazione a tutti i ricercatori di Dio e della verità. La Cabala è un aiuto indispensabile al processo di trasformazione della consapevolezza umana, personale e collettiva, che è la più grande opera alla quale siamo tutti chiamati. Nel passato la Cabala era nota solo a pochi iniziati meritevoli. Finalmente, negli ultimi decenni, i Maestri stanno aprendo le porte dei suoi tesori a cerchi sempre più vasti di persone. Vi sono due libri antichi che trattano le dottrine della Cabala: il primo è “Sefer Yezira”, permette di capire le dottrine contenute nell’altro, il “Sohar”, che introduce i concetti delle
"trentadue vie alla saggezza" e dell’Albero della Vita.
Dopo il primo secolo d.C., fece la sua comparsa a Babilonia un libro esoterico (il “Sefer Yezira”) che tentava di formulare un sistema che permetteva l’interpretazione dell’universo secondo le verità della Bibbia. Le ventidue lettere dell’alfabeto ebraico erano usate
come espressione delle verità divine delle Scritture. Tuttavia, poiché l’alfabeto ebraico è usato anche come sistema numerico il numero fondamentale è il 10, 10 numeri più 22 lettere dà un totale di trentadue numeri, chiamate le
"trentadue vie della segreta saggezza". Ad ogni carta gli fu dato un significato preciso e tramandato negli anni così l’Albero della Vita, che secondo i Cabalisti compendia le manifestazioni di Dio, le ventidue vere vie corrispondono ai ventidue Arcani Maggiori dei Tarocchi.
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